Sopravvissuto – The Martian (film vs libro)

Attenzione spoiler – se non avete ancora visto il film o letto il libro, beh, che aspettate a farlo? Dopo potete tornare qui senza rischio che io vi rovini il finale 🙂 Letto il libro, piaciuto, mi son detto: andiamo a vedere come Ridley Scott porta su pellicola un lavoro del genere. Che non è facile perché il libro si basa molto sul racconto che il sopravvissuto affida al diario virtuale presente nel suo laboratorio/casa. Può diventare un’impresa trasporre tante parole e procedimenti (anche matematici e chimici) su pellicola, dove l’immagine è il mezzo privilegiato di comunicazione. Ma Scott di solito è bravo in queste cose ed è riuscito a compensare alcune delusioni con alcune immagini e scene mozzafiato. La storia, se non la conoscete, ve la riassumo così: Mark Watney è un biologo e astronauta in missione, insieme a dei compagni, su Marte: il loro compito è raccogliere campioni e fare ricerche e dovranno stare sul suolo marziano un bel po’ di giorni. Solo che una tempesta rovina i loro piani: raggiunge intensità tali da costringerli a fuggire. Durante l’evacuazione Mark viene sbattuto via da una antenna strappata dal vento (semplifichiamo…) e, disperso e creduto morto, lasciato indietro. Ma scopriremo che Mark è sopravvissuto e dovrà iniziare una lotta contro il tempo, la solitudine e Marte stesso per sopravvivere fino alla prossima missione marziana, da cui spera di esser salvato. Unico problema: tale missione arriverà fra 4 anni e quindi Mark è costretto a inventarsi vari espedienti per riuscire a resistere così tanto. In […]

L’uomo di Marte (Andy Weir)

Come successo altre volte, girovagando per siti che conosci, gestiti da gente di cui ti fidi, ti imbatti in una recensione di un libro… e la salivazione aumenta. No, non si tratta di un libro di cucina (di quello ne parlerò prossimamente), piuttosto certi generi letterari (fantascienza, thriller, giallo), così come certi autori (Calvino, Clancy, Dick, Malvaldi, Polidoro, solo per citarne alcuni in ordine puramente alfabetico), hanno lo stesso effetto dei campanelli che Pavlov suonava ai suoi cani per dimostrare i riflessi condizionati… Insomma, mi prendo l’ebook di cui sopra (per cercare di risparmiare un po’, sennò tutta questa “salivazione” rischia di disidratare il mio portafoglio) e me lo leggo in una settimana (ebbene sì, devo anche lavorare ed ho pure qualche accenno di vita sociale, cose che purtroppo mi distraggono dalla lettura 😉 ). La cosa che mi ha colpito, quando ho letto la recensione, è che il romanzo tratta di una “avventura” fantascientifica ma tutta basata su condizioni realistiche. Per farla breve: quello che succede al protagonista del libro (Mark Watney), astronauta in missione su Marte, potrebbe accadere davvero. Sì, insomma, un astronauta preparato (come sono tutti) per una missione del genere potrebbe veramente sopravvivere, naufrago su un pianeta ostile, così come il protagonista racconta. Certo, essendo un romanzo, le situazioni sono tirate un po’ verso l’estremo e l’autore inanella, a seconda del caso, una serie di eventi fortuiti (o una serie di sfighe) per far proseguire la storia con più o meno tensione. Ma andiamo per gradi: Mark fa […]

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