Sopravvissuto – The Martian (film vs libro)

Attenzione spoiler – se non avete ancora visto il film o letto il libro, beh, che aspettate a farlo? Dopo potete tornare qui senza rischio che io vi rovini il finale ūüôā Letto il libro, piaciuto, mi son detto: andiamo a vedere come Ridley Scott porta su pellicola un lavoro del genere. Che non √® facile perch√© il libro si basa molto sul racconto che il sopravvissuto affida al diario virtuale presente nel suo laboratorio/casa. Pu√≤ diventare un’impresa trasporre tante parole¬†e¬†procedimenti (anche matematici e chimici)¬†su¬†pellicola, dove l’immagine √® il mezzo privilegiato di comunicazione. Ma Scott di solito √® bravo in queste cose ed √® riuscito a compensare alcune delusioni con alcune immagini e scene mozzafiato. La storia, se non la conoscete, ve la riassumo cos√¨: Mark Watney √® un biologo e astronauta in missione, insieme a dei compagni, su Marte: il loro compito √® raccogliere campioni e fare ricerche e dovranno stare sul suolo marziano un bel po’ di giorni.¬†Solo che una tempesta rovina i loro piani: raggiunge intensit√† tali da costringerli a fuggire. Durante l’evacuazione Mark viene sbattuto via da una antenna strappata dal vento (semplifichiamo…) e, disperso e creduto morto, lasciato indietro. Ma scopriremo che Mark √® sopravvissuto e dovr√† iniziare una lotta contro il tempo, la solitudine e Marte stesso per sopravvivere fino alla prossima missione marziana, da cui spera di esser salvato. Unico problema: tale missione arriver√† fra 4 anni e quindi Mark √® costretto a inventarsi vari espedienti per riuscire a resistere cos√¨ tanto. In […]

Pisa Book Festival (con un tocco di Scozia)

Nooooooo!!!!!¬†Uffa, non posso andare! Ho scoperto oggi che dal 6 all’8 novembre si svolge il Pisa Book Festival. Quest’anno l’ospite d’onore sar√† la Scozia (con i suoi autori, le sue storie, i suoi libri). Il programma √® bello ricco (e¬†a me interessava un evento in particolare: Marco Malvaldi presenta il suo nuovo libro, Buchi nella sabbia), con autori, editori e ospiti internazionali. Se qualcuno √® interessato trova il programma a questo link. E se magari mi racconta qualcosa, nei commenti, quando torna, gliene sar√≤ grato.

Samfaina catalana

Il nome di questo piatto √® esotico, ma √® la versione catalana di ricette che si trovano in tutto il mediterraneo: dalla caponata nostra, al pisto spagnolo, alla ratatouille francese. La mangiavo da bambina e l’ho rifatta recentemente…. mi ricordavo bene che era un ottimo contorno per un secondo un po’ sciapo, ma niente vieta di mangiarlo come piatto unico con delle belle fette di pane per raccattare il sugo. Gli ingredienti: una melanzana un paio di peperoni (meglio di colori diversi, fa pi√Ļ allegria alla vista) una grossa cipolla dorata 4/5 pomodori perini piuttosto grossi 1 o 2 spicchi d’aglio (a vostro gusto) olio extra vergine d’oliva sale alcune versioni prevedono anche un paio di zucchine, ma il loro sapore pi√Ļ delicato si perde in quest’insieme. La parte pi√Ļ antipatica consiste nel tagliare tutte le verdure a dadini grossi quanto un polpastrello (di mano piccola, non di badile…), diciamo un paio di centimetri scarsi per lato. Poi in un tegame capiente, si versa l’olio quanto basta per far cuocere tutte le verdure, si aggiunge l’aglio (intero, schiacciato, a fettine, in camicia, dipende dai vostri succhi gastrici), e i peperoni a dadini. Si lascia soffriggere circa 10 minuti a fuoco medio alto, rimestando di tanto in tanto. A questo punto √® il turno delle cipolle, e dopo altri 5 minuti, delle melanzane e dei pomodori (io ho messo i pomodori perch√© li avevo, ma niente vieta di metterci della salsa piuttosto densa). Dopo aver aggiustato di sale, si copre e […]

Contro natura (Dario Bressanini, Beatrice Mautino)

Cosa √® “naturale”, e cosa “contro natura”? Nel sentire comune di solito si associa la “naturalit√†” (come fosse una specifica qualit√† carica solo di significati positivi) alle cose coltivate in modo naturale. Ma, quindi? Cosa si intende per coltivare in modo naturale? B√®, qui si aprono tante strade: chi intende senza concimi, fertilizzanti e altri prodotti¬†“di sintesi” pensa, in realt√†, al “bio”. Molti, invece, non sanno dare una spiegazione precisa di pratiche “naturali”. E qualcuno pensa alle cose che quasi spontaneamente nascono dalla terra, in una visione bucolica dell’agricoltura. Dario e Beatrice cercano di smontare questi luoghi comuni illustrando cosa davvero comporta il far crescere delle piante che siano buone, cio√®¬†rendano il giusto frutto agli agricoltori e siano di buon sapore e commestibili¬†per gli utenti finali. Il primo concetto che ci propongono √® che la natura non √® statica. La mela che mangiamo oggi non √® la stessa mela¬†di Adamo ed Eva (o, per esser pi√Ļ precisi, non √® una copia della prima mela assaggiata da qualcuno in Kazakistan millenni fa). In modo “naturale” (in questo caso intendo “senza che l’uomo ci abbia messo mano”) o pilotato (con l’aiuto dell’uomo) le piante si incrociano fra loro da millenni, da quando sono nate, oppure subiscono mutazioni casuali che le trasformano. Il grano tenero tutt’oggi molto apprezzato per la panificazione √® nato (raccontano gli autori in “La telenovela dei grani” – cap. 4) da¬†incroci strani, fra generi diversi di piante, senza che l’uomo ci mettesse, appunto, mano.¬†All’epoca nacque, in pratica, una pianta […]

Forse √® meglio cambiare antivirus…

Vi giro una breve notizia pubblicato oggi da Paolo Attivissimo, a causa della quale ho deciso di¬†ripensare a quale antivirus rivolgermi per il mio fido PC. Non si parla della qualit√† del lavoro di base (la protezione da virus) del prodotto citato, ma¬†del prezzo da pagare per averlo gratuitamente. La ditta ha cambiato le regole¬†e fra qualche giorno inizier√† a¬†raccogliere le info dai nostri PC e a disporne a suo piacimento, fra cui la vendita a terzi. Viene dichiarato che non verranno raccolte informazioni personali e tutto sar√†¬†“anonimizzato”: √® sicuramente vero, ma sono sempre informazioni che tu raccogli da me e l’unica possibilit√† che io ho per negarti la raccolta √® disinstallare l’antivirus.   Qualcuno dir√†: che male fanno se le info raccolte restano anonime? Non so voi, ma pur conoscendo il meccanismo che c’√® sotto, a me inquieta, quando apro un sito web, trovare pubblicit√† di cose che ho cercato pochi minuti prima. So che non √® niente di grave (almeno per ora), ma preferisco mettere un freno a tutta questa profilazione. Ecco l’articolo di Paolo, con tutti i dettagli del caso.

Beppe Severgnini in Rai per scoprire pregi e difetti di Italiani ed oltre

C’√® un giornalista e scrittore che apprezzo molto, sia per il contenuto degli articoli (magari non sempre sono d’accordo, ma apprezzo la sua capacit√† di analisi e di¬†esposizione del problema) sia per lo stile di scrittura (sempre leggero, preciso e semplice). Si chiama Beppe Severgnini, scrive per il Corriere della Sera (rubrica Italians), ha girato mezzo mondo con la sua professione e fa apparizioni in programmi TV (da Otto e Mezzo¬†a Ballar√≤). Ho letto alcuni suoi libri ¬†e ho scritto cosa ne penso in questo blog. Se volete andare a vedere ecco i link: La pancia degli italiani : Berlusconi spiegato ai posteri | Italians : Il giro del mondo in 80 pizze | L’italiano : lezioni semiserie | Ingelsi [Edizione aggiornata] | Manuale dell’imperfetto sportivo Insomma, una esperienza niente male¬†che lo fa approdare¬†in un programma TV tutto suo, su Rai 3, dal titolo¬†“L’Erba dei Vicini”. ‚ÄúL‚ÄôErba dei Vicini‚ÄĚ, Rai3, ore 21, da luned√¨ 9 novembre per sei puntate. Un programma di confronti con gli altri grandi Paesi europei e gli USA. (fonte) Immagino il titolo faccia il verso al detto “l’erba del vicino √® sempre pi√Ļ verde”. Ma √® poi cos√¨ vero? L’idea √® di¬†mettere¬†a confronto, infatti, gli italiani con altri popoli (Germania, UK, Francia, … vedete sotto la lista completa delle puntate)¬†e capire in cosa noi siamo pi√Ļ bravi (e potremmo insegnare) e in cosa difettiamo (e potremmo imparare). Tutto (sembra) parlando con personaggi veri, e non facendo discorsi sui massimi sistemi. Ordine ¬†della puntate: Italia-Germania 9 novembre, […]

La primavera del lupo (Andrea Molesini)

Non c’√® verso: scrittori non ci si improvvisa. O hai l’immensa fortuna di avere una vena di poesia o di fantasia che ti scorre naturalmente nelle vene (e quel minimo di educazione linguistica atta a scrivere correttamente anche se in un tuo proprio stile non necessariamente aulico), oppure hai dalla tua lo studio approfondito di chi ha gi√† scritto, la capacit√† di plasmare la lingua a seconda della tua idea, e naturalmente appunto, un’idea di cui scrivere. Infatti l‘Autore in questione ha vinto il premio Campiello, pi√Ļ altri premi minori, e insegna all’Universit√† di Padova. Non che questo sia garanzia di sapienza, intendiamoci (tanti ne ho conosciuti nella mia carriera universitaria col QI di una cassapanca e la cultura di un batrace), per√≤ nella fattispecie la sua dottrina lo raccomanda a ragion veduta. E’ un romanzo molto particolare questo. Narra la fuga di un gruppetto eterogeneo di disperati dalla follia nazista nell’Italia (da un convento di Venezia fino ad approdare dopo lunghi giri in Alto Adige), negli ultimi mesi prima della liberazione da parte degli Alleati. La voce narrante √® di uno dei fuggiaschi, Pietro, un bambino di dieci anni dalla fantasia galoppante e la parlata logorroica. Insieme a lui, ebrei (giovani e anziani), religiosi (maschi e femmine, veri o presunti), partigiani, imboscati e tedeschi disertori. Tutti a nascondersi, inseguirsi, patire il freddo e la fame, vedere la morte da vicino e scoprire che le meschinit√† le commettono tutti, nazisti e patrioti, buoni e cattivi. La vera bellezza di questo […]

Buchi nella sabbia [anteprima]

Segreto segretissimo (come dice Marco Malvaldi stesso): all’inizio di novembre nuovo libro del prolifico autore per Sellerio. Non √® una nuova storia del Bar Lume ma un “giallo-storico”, sulla falsa riga di “Odore di chiuso” dove il protagonista √® l’Artusi. Siamo nel 1900 a Pisa, e il nuovo Re d’Italia √® in visita alla tenuta reale di San Rossore. Per festeggiare l’evento¬†verr√† rappresentata, nel teatro cittadino, la nuova opera di Puccini, la Tosca. Che per√≤ potrebbe creare problemi, visto che dileggia il potere costituito (e quindi il Re in persona)… B√®, per la trama vi lascio a LibreriaUniversitaria.it, che ne parla ampiamente. Oppure, se volete una versione sempre ben fatta ma ridotta, potete dare un’occhiata a Google Libri. Non vedo, ancora, il titolo sul sito dell’Editore Sellerio, ma mi sa che verr√† messo presto. Il prezzo (confermato da vari siti) √® di 14 Euro, per 208 pagine. Nella media. Confido nel solito sconto del 15% applicato da Amazon e¬†da varie catene di supermercati. Per√≤ uffa: ancora 40¬†giorni di attesa ūüôā

Questo blog si serve di cookie tecnici per l'erogazione dei servizi e ospita cookie di profilazione di terze parti, utilizzati per la personalizzazione degli annunci pubblicitari. Se vuoi saperne di pi√Ļ a riguardo, compreso come cancellarli e/o bloccarli, accedi alla pagina Cookie Policy per visionare l'informativa completa, altrimenti clicca su "OK" per accettarli esplicitamente. Se prosegui nella navigazione sul sito acconsenti tacitamente al loro uso. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi