I contendenti (John Grisham)

Legal Thriller in salsa class-action Per farsi subito un’idea del romanzo rimando (chi non conosce Grisham) al film “La giuria” del 2003, passato più volte in TV (magari non sempre in prima serata) con John Cusak, Gene Hackman, Dustin Hoffman (solo per citare alcuni personaggi principali). L’ambientazione di questo romanzo è simile, la trama (ovviamente) un po’ diversa. Il perno del romanzo è l’avvocato David Zinc, che lavora da alcuni anni in un grosso studio legale di Chicago e si occupa di contratti multinazionali (ora, una persona più esperta di me potrebbe descrivervi meglio il suo lavoro). Ma ad un certo punto esplode: ritmi massacranti, aspettative di lavoro sempre più pressanti, insoddisfazione latente lo portano a scappare, una mattina, dal suo ufficio, a rintanarsi in un bar e ad ubriacarsi. Non volendo tornare a casa chiede al taxi di portarlo ad uno studio legale di cui aveva visto la pubblicità sull’autobus un attimo prima, senza sapere né dove si trovasse né perché volesse andare lì… Lo studio a cui arriva è quello di Finley & Figg, due avvocati “di strada”, nel senso proprio del termine, cioè che se ne vanno per strada a “catturare” vittime di incidenti per far avere loro rimborsi in denaro (e di conseguenza buone parcelle per sé stessi). Due “cacciatori di ambulanze”, come sono spesso chiamati nel libro. Però a David piace l’idea di un piccolo studio, con ritmi più normali, e chiede agli associati se può iniziare a lavorare con loro. Senza dilungarmi troppo nella […]

Se una notte d’inverno un viaggiatore (Italo Calvino)

Un romanzo fatto di romanzi in cui la protagonista principale è la “lettura” Via via che scopro Calvino rimango stupito: riesce ad avere una genialità creativa non indifferente. Questo romanzo, ad esempio, è un “esperimento” (mi viene da chiamarlo così anche se la parola non rende completamente l’idea): 10 incipit di romanzo, ognuno diverso dall’altro come tipo di romanzo, legati fra loro dalle vicende di un lettore e di una lettrice. La struttura è semplice: un lettore vuol leggere l’ultimo romanzo di Calvino, ma – poco dopo comprato – si accorge che c’è stato un errore di impaginazione e che il romanzo appena iniziato si interrompe dopo poche pagine. Torna alla libreria, chiede la sostituzione, ma si ritrova con in mano un nuovo romanzo che, malauguratamente, anche quello si interrompe. Ma, alla libreria, ha fatto conoscenza con una lettrice (Ludmilla) con cui spera di allacciare un qualche rapporto. E l’interruzione del secondo libro gli da occasione di chiamarla ed incontrarsi con lei per decidere cosa fare… Si scatena, in pratica, una caccia al tesoro dove, ogni volta che il lettore crede di aver trovato il seguito di uno dei romanzi precedentemente interrotti, comincia invece un nuovo romanzo che si interrompe, per varie vicissitudini, poco dopo l’inizio. Ma iniziano, per il lettore, anche una serie di avventure e di intrecci con Ludmilla, sua sorella, un ex amico di Ludmilla a capo di una organizzazione che vorrebbe falsificare tutti i romanzi, fino ad includere servizi segreti di Paesi in via di sviluppo. […]

Tredici ore (Deon Meyer)

Una ragazza in fuga, degli assassini all’inseguimento, ed un polizotto che deve bloccarli E bravo Deon Mayer, che sta molto maturando: in questo romanzo si è avvicinato molto ad uno dei miei punti di riferimento (il Tom Clancy dei primi romanzi). La suspense c’era tutta e mi ha fatto divorare il romanzo in… più o meno tredici ore. Il titolo, però, non è il tempo di lettura previsto ma la durata della giornata del poliziotto Bennie Griessel. Svegliato la mattina presto per l’omicidio di una ragazza americana, riuscirà, dopo 13 ore intense e vissute di corsa, a risolvere il caso e salvare l’amica e connazionale della defunta. Bennie è stato appena nominato “mentore” di un gruppo di giovani ispettori di polizia e questo è il primo caso per lui come supervisore: dovrà guidare uno dei suoi pupilli in un corpo di polizia sudafricana in completo e repentino cambiamento. Ma non è solo la polizia che cambia: è tutto il Sudafrica che è in fermento, con le varie etnie che cercano di fondersi, di unirsi in una identità nazionale, anche se sfaccettata e con mille sfumature. Ma anche con tante persone che continuano a covare odio o disprezzo o disinteresse verso persone di altre etnie. Bennie è intelligente, ha un innato istinto per capire assassini e delinquenti. Sa pensare come loro e questo lo aiuta molto nel risolvere i casi. Ha però un problema… o meglio: aveva. L’alcool. Era un alcolizzato ma – in questo romanzo – non tocca l’alcol da […]

Safari di sangue (Deon Meyer)

“Mi piacerebbe poterti dire che è perché credo nella giustizia, ma non sarebbe vero. Lo faccio perché credo nella vendetta” Ultimamente mi era successo raramente che un libro mi prendesse dalla prima pagina: non so per quale alchimia, ma questo ci è riuscito. Avevo già letto altro di Deon Meyer (codice: cacciatore e Afrikaan Blues) e mi era piaciuto, anche se non in modo esaltante. Buona scrittura, buone storie, buona leggibilità ma non c’era mai stata quella brama di arrivare all’ultima pagina per capire come finiva. Eppure la prima pagina racconta della guardia del corpo (privata) Lemmer che sta ristrutturando casa, e della chiamata del suo capo per offrirgli un incarico. Ripeto: non so come mai – forse il fatto che la storia sembra raccontata da Lemmer direttamente – ma il racconto mi ha preso subito. E poi, quando nel corso della storia, l’intreccio si è infittito, la “sete” di conoscere la fine si è accentuata. Ovviamente della storia posso raccontare poco, onde evitare che vi riveli finali e passaggi importanti. Lemmer è una guardia del corpo che ha avuto alcuni problemi in passato, finendo anche in prigione. La direttrice di una agenzia di sicurezza personale (la Body Armour) lo vuole comunque fra i suoi dipendenti e gli affida vari incarichi che lui porta a termine senza problemi. Però arriva alla Body Armour una certa Emma Le Roux che dice di essere stata aggredita. Vuole una guardia del corpo per una settimana, finché non chiarisce una vicenda sospesa da oltre […]

Millennium Trilogy (Stieg Larsson)

15 centimetri di gialli svedesi Ale, Ale… che hai fatto? No, non è un grido di gioia (manca l’accento sulla “e”), ma un appunto alla cugina che mi ha consigliato questo autore costringendomi (piacevolmente) ad una indigestione di gialli… 15 centimetri è l’altezza dei tre libri messi uno sull’altro. 760 è il numero medio di pagine per volume. Tutto letto in pochi giorni. Questi numeri non sono per vantarmi ma per farvi capire quanto mi hanno preso questi tre libri. A proposito: diamo anche un po’ di titoli. Il primo è “Uomini che odiano le donne”, il secondo “La ragazza che giocava con il fuoco” ed il terzo “La regina dei castelli di carta”. Tutti e tre di Stieg Larsson, giornalista e scrittore svedese, purtroppo morto da poco tempo. Tutti e tre i gialli ruotano intorno a due personaggi fondamentali: il giornalista Mikael Blomkvist, della rivista Millennium (da questo “Millennium Trilogy”) e la hacker Lisabeth Salander. Insieme a loro altri personaggi fondamentali in tutti e tre i libri, ma in (leggero) secondo piano nelle vicende narrate: Erika (capo e amante di Mikael), e Dragan Armanskij (capo e non amante di Lisabeth). Le trame dei tre libri sono abbastanza complesse da richiedere lunghi paragrafi. Farò quindi un riassunto molto breve, indicando fin da subito che “La ragazza che giocava col fuoco” (secondo volume) e “La regina dei castelli di carta” (terzo volume) sono l’uno l’immediato seguito dell’altro (mentre fra le storie del primo volume e gli altri due c’è un intervallo […]

Afrikaan Blues (Deon Meyer)

Tre vite provate che si intrecciano e si cambiano a vicenda. Ebbene sì, la cura-fumetto che avevo annunciato nei miei precedenti post ha funzionato. Domenica scorsa ho ripreso a leggere libri, iniziando da questo giallo/thriller ambientato in Sud Africa. Nella storia si intrecciano tre vite cariche di problemi: una “lavoratrice del sesso” (come si autodefinisce) che vuol proteggere sua figlia da un cliente troppo attaccato a lei, un poliziotto-alcolista che viene buttato fuori di casa da sua moglie e si accorge che sta perdendo i figli, un ex combattente che si trasforma in giustiziere quando due ladruncoli gli ammazzano il figlio. Iniziamo subito col dire che il libro è strutturato in parti: una per ogni protagonista (più una piccola parte finale per la figlia del poliziotto, che viene trascinata nei guai proprio dallo scontro fra le vite dei protagonisti). In ogni parte viene raccontata prevalentemente la storia di un personaggio, dal punto di vista del personaggio. Ma contemporaneamente si raccontano anche le vicende degli altri. La prima parte è dedicata a Christine, la lavoratrice del sesso, la quale – forse per chiarire a sé stessa come mai ha fatto certe cose (che non vi racconto perché altrimenti vi rovino la lettura) – si “confessa” con un Pastore di una chiesetta. Dovrà raccontare quasi tutta la sua vita, così come l’ha vista lei (si scoprirà in fondo che non è andata proprio come ha raccontato al pastore). Una vita difficile che l’ha portata, alla fine, a fare la prostituta regalandole, sì, […]

Lettera a Berlino (Ian McEwan)

La storia di un uomo e delle sue pesanti valigie. Berlino, in piena guerra fredda. E freddo è anche il clima che Leonard Marnhaim trova al suo arrivo in città. La seconda guerra mondiale è finita da poco: in Leonard si mescolano la tristezza della distruzione e l’entusiasmo del conquistatore. E’ inglese, Leonard. Giovane. Esperto in elettronica, ma poco esperto di donne e di vita. E’ stato mandato lì per collaborare ad un progetto di spionaggio – l’ “operazione oro”, realmente esistita, e che ha ispirato l’autore del romanzo. La sua freschezza – e un po’ l’ingenuità – attirano lo sguardo di Maria, una bella donna tedesca, appena più vecchia di Leonard, ma che ha già alle spalle un matrimonio fallito. Nasce l’amore: un amore che si trasforma nel passare del tempo. Un amore che trasforma Leonard. Un amore che Leonard crede di conoscere bene ma che lo porta a compiere alcune sciocchezze con Maria. Fatti che portano ad una divisione dei due, ma che spingono Leonard a ripensare alla cosa e a comprendere che aveva sbagliato. E’ difficile tornare insieme. Per Maria specialmente, che aveva vissuto le stesse crudeltà con l’ex marito e che sperava di trovare in Leonard qualcuno con cui dimenticare il passato. E invece Leonard l’ha colpita con la stessa crudeltà. Ma l’inglese sembra essersi veramente pentito: inizia così un nuovo rapporto, meno morboso e più aperto agli altri. Una nuova fase di quell’amore provato in precedenza ed ora, forse, maturato. Sullo sfondo il lavoro di Leonard, di cui Maria non saprà niente […]

Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore (E. A. Poe)

Raccolta di racconti di Edgar Allan Poe Finalmente ce l’ho fatta. Come indicato in un altro post su questo blog, è da circa un anno che tengo sul comodino questo ricco libro (ricco sia di pagine che di contenuti). A differenza delle storie di Pennac o di Clancy, che riesco a divorarmi in pochi giorni (se non addirittura in pche ore) questo libro è pesante, nel senso di sostanzioso. Ci sono ben 37 racconti, divisi in sezioni (approfondirò più sotto) di uno dei maestri della letteratura misterica / del terrore. Alcuni di loro li ho scorsi velocemente, per altri ho dovuto rileggere dei passaggi e riuscivo a portare a termine solo poche pagine al giorno. E, ogni tanto, dovevo posare il libro e leggere qualcosa di più distensivo (per esempio qualche fumetto disney, un po’ di Pennac, Clancy, Verne). Devo confessare anche che ho iniziato, da circa un mese, un’altro libro pesante: il Manoscritto ritrovato a Saragoza di Potocky… ed ho paura che sarò costretto a seguire la stessa tecnica di Poe: leggi e rialssati, riprendi e rilassati… Ma veniamo al libro in oggetto. Le sezioni in cui è divisa la raccolta sono (citerò solo alcuni racconti di quelli che fanno parte della sezione: “Vendetta e Assasinio” (Il gatto nero, Il genio della perversione, …) “Immaginario” (La mascherata della morte rossa, Re Peste. Racconto contenente un’allegoria, …) “La morte” (Berenice, La verità sulla vicenda del Signor Valdemar, …) “Mistero” (I delitti della Rue Morgue, Lo scarabo d’oro, …) “Terrore” (Il manoscritto […]

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