Tre castelli e un po’ di “foliage”

Confesso di non amare molto il termine “foliage” (parola inglese solitamente usata alla francese e che indica – più o meno – l’insieme delle foglie di una pianta e che, nel contesto autunnale, richiama i toni rossastri delle chiome degli alberi), ma sembra esser di moda e, soprattutto, è più corto da scrivere nel titolo, e quindi lo userò (santa pigrizia 🙂 ). Approfittando dei bei giorni di inizio novembre (domenica 1, per l’esattezza), abbiamo viaggiato (io e Bea) in una zona della toscana che, in questo periodo, è veramente particolare e bella: il Casentino. Non che nelle altre stagioni sia brutta, ma è in questa stagione che si può ammirare, appunto, il “foliage”:  distese intere di fogliame dai colori viranti dal giallo all’arancione al rosso intenso. Ecco su mappa il nostro percorso, se voleste provarlo. Ma se avete tempo fate una deviazione verso il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che vale la pena. Prima di lasciarvi alle foto dei luoghi, vi racconto in breve alcuni di essi. il percorso è un anello che inizia (A) e si chiude (G) a Pontassieve. Percorre parte della statale 67 per Forlì, deviando verso  Londa, fino ad arrivare a Stia. In quel tratto, presso il valico di Croce ai Mori (B) ci siamo fermati a scattare le prime foto ai mille colori dell’autunno, fra castagni, lecci e foreste a perdita d’occhio. Prosegue poi per Porciano (C), Stia (D – piazza del parcheggio) ed il castello di Romena (E). E ritorna a Pontassieve dal passo della Consuma (F). Porciano è un piccolo […]

Come avvicinarsi alla lettura? Qualche consiglio…

Massimo Polidoro ci chiede come abbiamo incominciato a leggere. Non lo fa per capriccio, ma lo chiede in un suo articolo che parla di lettura e della sua esperienza di incontro coi ragazzi delle scuole. In questo articolo da due bei consigli per avvicinare i ragazzi alla lettura, e per questo vi consiglio di leggerlo. Io ero un po’ come i ragazzi, descritti nell’articolo, che non leggevano. Dotato di una certa curiosità, ma assolutamente pigro nei confronti dei libri. Ho memoria di un unico libro che, nella mia giovinezza, mi abbia preso: “I ragazzi della via Paal” di Ferenc Molnar. A scuola mi hanno fatto leggere altri libri, ma non ne ricordo neppure uno. Ho ripreso a leggere dopo i 20 anni. Non ricordo neppure perché  (oddio, quel piccolo granello di romanticismo che ho mi fa credere, tutt’ora, di aver ripreso la lettura dei “grandi classici” per una cotta verso una ragazza che vedevo molto acculturata: non l’ho conquistata, ma almeno ho riconquistato il piacere della lettura). Adesso, seppur con alti e bassi, un libro al mese me lo gusto. E mi preoccupo, perché più leggo più mi accorgo che ci sarebbero libri che meritano di esser letti (sul mio comodino non ho più spazio per appoggiare quelli in attesa di lettura). Spero i consigli di Massimo possano aiutarvi. A presto.

Sopravvissuto – The Martian (film vs libro)

Attenzione spoiler – se non avete ancora visto il film o letto il libro, beh, che aspettate a farlo? Dopo potete tornare qui senza rischio che io vi rovini il finale 🙂 Letto il libro, piaciuto, mi son detto: andiamo a vedere come Ridley Scott porta su pellicola un lavoro del genere. Che non è facile perché il libro si basa molto sul racconto che il sopravvissuto affida al diario virtuale presente nel suo laboratorio/casa. Può diventare un’impresa trasporre tante parole e procedimenti (anche matematici e chimici) su pellicola, dove l’immagine è il mezzo privilegiato di comunicazione. Ma Scott di solito è bravo in queste cose ed è riuscito a compensare alcune delusioni con alcune immagini e scene mozzafiato. La storia, se non la conoscete, ve la riassumo così: Mark Watney è un biologo e astronauta in missione, insieme a dei compagni, su Marte: il loro compito è raccogliere campioni e fare ricerche e dovranno stare sul suolo marziano un bel po’ di giorni. Solo che una tempesta rovina i loro piani: raggiunge intensità tali da costringerli a fuggire. Durante l’evacuazione Mark viene sbattuto via da una antenna strappata dal vento (semplifichiamo…) e, disperso e creduto morto, lasciato indietro. Ma scopriremo che Mark è sopravvissuto e dovrà iniziare una lotta contro il tempo, la solitudine e Marte stesso per sopravvivere fino alla prossima missione marziana, da cui spera di esser salvato. Unico problema: tale missione arriverà fra 4 anni e quindi Mark è costretto a inventarsi vari espedienti per riuscire a resistere così tanto. In […]

Pisa Book Festival (con un tocco di Scozia)

Nooooooo!!!!! Uffa, non posso andare! Ho scoperto oggi che dal 6 all’8 novembre si svolge il Pisa Book Festival. Quest’anno l’ospite d’onore sarà la Scozia (con i suoi autori, le sue storie, i suoi libri). Il programma è bello ricco (e a me interessava un evento in particolare: Marco Malvaldi presenta il suo nuovo libro, Buchi nella sabbia), con autori, editori e ospiti internazionali. Se qualcuno è interessato trova il programma a questo link. E se magari mi racconta qualcosa, nei commenti, quando torna, gliene sarò grato.

Contro natura (Dario Bressanini, Beatrice Mautino)

Cosa è “naturale”, e cosa “contro natura”? Nel sentire comune di solito si associa la “naturalità” (come fosse una specifica qualità carica solo di significati positivi) alle cose coltivate in modo naturale. Ma, quindi? Cosa si intende per coltivare in modo naturale? Bè, qui si aprono tante strade: chi intende senza concimi, fertilizzanti e altri prodotti “di sintesi” pensa, in realtà, al “bio”. Molti, invece, non sanno dare una spiegazione precisa di pratiche “naturali”. E qualcuno pensa alle cose che quasi spontaneamente nascono dalla terra, in una visione bucolica dell’agricoltura. Dario e Beatrice cercano di smontare questi luoghi comuni illustrando cosa davvero comporta il far crescere delle piante che siano buone, cioè rendano il giusto frutto agli agricoltori e siano di buon sapore e commestibili per gli utenti finali. Il primo concetto che ci propongono è che la natura non è statica. La mela che mangiamo oggi non è la stessa mela di Adamo ed Eva (o, per esser più precisi, non è una copia della prima mela assaggiata da qualcuno in Kazakistan millenni fa). In modo “naturale” (in questo caso intendo “senza che l’uomo ci abbia messo mano”) o pilotato (con l’aiuto dell’uomo) le piante si incrociano fra loro da millenni, da quando sono nate, oppure subiscono mutazioni casuali che le trasformano. Il grano tenero tutt’oggi molto apprezzato per la panificazione è nato (raccontano gli autori in “La telenovela dei grani” – cap. 4) da incroci strani, fra generi diversi di piante, senza che l’uomo ci mettesse, appunto, mano. All’epoca nacque, in pratica, una pianta […]

Forse è meglio cambiare antivirus…

Vi giro una breve notizia pubblicato oggi da Paolo Attivissimo, a causa della quale ho deciso di ripensare a quale antivirus rivolgermi per il mio fido PC. Non si parla della qualità del lavoro di base (la protezione da virus) del prodotto citato, ma del prezzo da pagare per averlo gratuitamente. La ditta ha cambiato le regole e fra qualche giorno inizierà a raccogliere le info dai nostri PC e a disporne a suo piacimento, fra cui la vendita a terzi. Viene dichiarato che non verranno raccolte informazioni personali e tutto sarà “anonimizzato”: è sicuramente vero, ma sono sempre informazioni che tu raccogli da me e l’unica possibilità che io ho per negarti la raccolta è disinstallare l’antivirus.   Qualcuno dirà: che male fanno se le info raccolte restano anonime? Non so voi, ma pur conoscendo il meccanismo che c’è sotto, a me inquieta, quando apro un sito web, trovare pubblicità di cose che ho cercato pochi minuti prima. So che non è niente di grave (almeno per ora), ma preferisco mettere un freno a tutta questa profilazione. Ecco l’articolo di Paolo, con tutti i dettagli del caso.

Beppe Severgnini in Rai per scoprire pregi e difetti di Italiani ed oltre

C’è un giornalista e scrittore che apprezzo molto, sia per il contenuto degli articoli (magari non sempre sono d’accordo, ma apprezzo la sua capacità di analisi e di esposizione del problema) sia per lo stile di scrittura (sempre leggero, preciso e semplice). Si chiama Beppe Severgnini, scrive per il Corriere della Sera (rubrica Italians), ha girato mezzo mondo con la sua professione e fa apparizioni in programmi TV (da Otto e Mezzo a Ballarò). Ho letto alcuni suoi libri  e ho scritto cosa ne penso in questo blog. Se volete andare a vedere ecco i link: La pancia degli italiani : Berlusconi spiegato ai posteri | Italians : Il giro del mondo in 80 pizze | L’italiano : lezioni semiserie | Ingelsi [Edizione aggiornata] | Manuale dell’imperfetto sportivo Insomma, una esperienza niente male che lo fa approdare in un programma TV tutto suo, su Rai 3, dal titolo “L’Erba dei Vicini”. “L’Erba dei Vicini”, Rai3, ore 21, da lunedì 9 novembre per sei puntate. Un programma di confronti con gli altri grandi Paesi europei e gli USA. (fonte) Immagino il titolo faccia il verso al detto “l’erba del vicino è sempre più verde”. Ma è poi così vero? L’idea è di mettere a confronto, infatti, gli italiani con altri popoli (Germania, UK, Francia, … vedete sotto la lista completa delle puntate) e capire in cosa noi siamo più bravi (e potremmo insegnare) e in cosa difettiamo (e potremmo imparare). Tutto (sembra) parlando con personaggi veri, e non facendo discorsi sui massimi sistemi. Ordine  della puntate: Italia-Germania 9 novembre, […]

Buchi nella sabbia [anteprima]

Segreto segretissimo (come dice Marco Malvaldi stesso): all’inizio di novembre nuovo libro del prolifico autore per Sellerio. Non è una nuova storia del Bar Lume ma un “giallo-storico”, sulla falsa riga di “Odore di chiuso” dove il protagonista è l’Artusi. Siamo nel 1900 a Pisa, e il nuovo Re d’Italia è in visita alla tenuta reale di San Rossore. Per festeggiare l’evento verrà rappresentata, nel teatro cittadino, la nuova opera di Puccini, la Tosca. Che però potrebbe creare problemi, visto che dileggia il potere costituito (e quindi il Re in persona)… Bè, per la trama vi lascio a LibreriaUniversitaria.it, che ne parla ampiamente. Oppure, se volete una versione sempre ben fatta ma ridotta, potete dare un’occhiata a Google Libri. Non vedo, ancora, il titolo sul sito dell’Editore Sellerio, ma mi sa che verrà messo presto. Il prezzo (confermato da vari siti) è di 14 Euro, per 208 pagine. Nella media. Confido nel solito sconto del 15% applicato da Amazon e da varie catene di supermercati. Però uffa: ancora 40 giorni di attesa 🙂

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