Cenetta fresca e leggera contro il caldo estivo

Ieri sera, causa il gran caldo, mi son divertito a preparare una cenetta fresca e leggera. Oddio, divertito solo in parte: siccome ho voluto grigliare delle zucchine, ho passato 20 minuti stile “inferno”, ma ne è valsa la pena. Come si intuisce dalla foto il risultato può esser gustoso e anche bello da vedere… Iniziamo con gli ingredienti (per preparare due piatti uguali a quello della foto): 2 fette di pane, leggermente tostate 7-8 zucchine non molto grandi Qualche fogliolina di menta (meglio se colta di fresco) 2 foglie grandi di basilico 100 grammi di salmone affumicato (o pesce spada o tonno, in base ai gusti) – servono, comunque, circa 4 belle fette 100 grammi di stracchino (ma si può usare anche un qualsiasi formaggio fresco spalmabile) 10 pomodori piccadilly non grandi (si possono usare altri pomodori, basta cambiare la quantità) Sale, pepe,olio, origano e spezie varie secondo i gusti   Iniziamo dal preparare il “millefoglie di salmone, zucchine e pomodoro”: affettate per il lungo le zucchine (spessore circa 3 millimetri), grigliatele e tenetele da una parte. Affettate 6 pomodori a rondelle (spessore circa 5 millimetri). Costruite una base (per ogni piatto) più o meno quadrata con le zucchine (io l’ho fatta di circa 10 cm di lato), metteteci sopra i pomodori, un pizzico appena di sale, origano o altre spezie e completate il “piano” con mezza fetta di salmone. Ripetete (zucchine, pomodori, salmone) per altri 2 “piani” e completate con una foglia di basilico sul “tetto” ed appena un filo di olio. Attenzione al sale: […]

Le regole del gioco : storie di sport e altre scienze inesatte (Marco Malvaldi)

Malvaldi, ultra sportivo (anche se da divano, a quanto sembra), ci presenta questa volta non un giallo ma un saggio sullo sport e, in particolare, sulla scienza collegata allo sport. Diversamente da quello che avevo capito (e che avevo anticipato qui), però, non si concentra sui fallimenti (come faceva pensare il caso di Matthew Syed riportato nella presentazione), ma analizza varie discipline e – in pratica – usa lo sport per spiegare la fisica e (in parte) l’evoluzione umana (concentrandosi in particolare sul perché l’uomo abbia così tanto bisogno di “sport da divano”). E’ inutile raccontarvi la trama: dovrei fare riferimento a molte leggi fisiche (e non solo) che l’autore spiega molto meglio di me (ricordiamoci che è laureato in Chimica ed è appassionato di tutte quelle scienze con cui si riesce a descrivere il mondo che ci circonda – fisica, informatica, matematica, statistica – senza disprezzare tutte le altre). Vi porto solo un esempio: la “Maledetta di Pirlo”, punizione contro il Napoli nella partita del 10 Novembre 2013, che il giocatore calcia con un particolare effetto. La palla, come di solito si vedeva solo nei cartoon giapponesi, cambia traiettoria “automagicamente” (come dice Marco) insaccandosi nella porta degli avversari. Se volete sapere come ha fatto Pirlo, e se volete riprodurre lo stesso effetto, dovrete studiare tanta fisica ed aerodinamica. Oppure seguite la spiegazione di Malvaldi (che racconta, semplificando estremamente, gli elementi fisici e fluidodinamici coinvolti) ed il suo consiglio: tanta pratica… Provare, provare, provare… Sì, perché anche se quell’effetto è […]

Il piccolo manuale dei giochi di una volta (Francesco Guccini)

Post breve con consiglio di lettura da ombrellone 🙂 Continua l’operazione nostalgia di Francesco Guccini. Dopo il dizionario delle cose perdute (uno e due) ora ci propone “Il piccolo manuale dei giochi di una volta“: cioè quei giochi che lui faceva da ragazzo, insieme ai suoi amici, utilizzando il materiale più vario (ma quasi sempre di recupero). Accanto ai suoi ricordi di infanzia e gioventù, Giovanni Manna illustra i giochi e fornisce istruzioni passo passo per ricrearli. Ho avuto la possibilità di sfogliarlo (ancora non l’ho letto): è molto carino. Guccini è sempre bravo a raccontare storie, e le illustrazioni di Manna, in stile un po’ retrò, danno al volume una atmosfera anni ’60 (assomiglia, come stile, a qualche vecchio libro di cucina di mia madre). Se cercate qualcosa da leggere sotto l’ombrellone, questo potrebbe fare al caso vostro. Lo potete apprezzare sia come adulti (perché vi riporta alla vostra giovinezza) sia come adolescenti (ci sono idee e indicazioni per creare dei giochi semplici e coinvolgenti). Io lo comprerò? Sinceramente non lo so: come scritto in altri post devo iniziare a stare attento al budget per i libri. Vedo che su IBS (da dove ho preso la copertina) viene a 12,75 Eur. Stesso prezzo su Amazon. Non è particolarmente alto (nella media degli altri libri simili), ma preferisco attendere un po’ prima di impegnare oltre 12 Eur in questo titolo (intanto lo metto nella mia lista dei desideri di Amazon). Oppure dovrò iniziare a rivolgermi a qualche biblioteca (ma quando ci entro, devono buttarmi fuori a forza all’orario di chiusura). […]

La piuma (Giorgio Faletti)

Finalmente, dopo un po’ di tempo lasciato a candire, eccomi a parlare di questa opera postuma di Faletti. Come raccontato nel precedente post si tratta di qualcosa che Giorgio aveva tenuto in un cassetto in attesa di dare qualche limatina e piccole aggiustature. Non è un romanzo, ma piuttosto una favola, nello stile (permettetemi l’accostamento) del Piccolo Principe. Il personaggio principale è, appunto, una piuma bianchissima che vola in vari ambienti e cerca una persona speciale, che possa credere in lei, per mostrarle un tesoro magnifico. E nel suo cammino incontra vari personaggi, tutti indaffarati in faccende  molto terrestri da non accorgersi di lei o da soffiarla via infastiditi. Fino a che la piuma non trova una persona speciale… Perché l’ho accostata al Piccolo Principe, direte voi? A mio avviso ci sono due elementi che nei due racconti vanno paralleli. La piuma, come il Piccolo Principe, si sposta e scopre mondi nuovi. E nel farlo indaga l’animo umano. In questo secondo elemento il Piccolo Principe è più complesso e completo: indaga sé stesso (nel rapporto con la rosa e con la volpe) e indaga gli altri (quando incontra i personaggi nei vari pianeti). La piuma, invece, osserva solo i mondi dove si trova, e aiuta il lettore a percepire le sensazioni emanate dalle persone che incontra (allegria, sofferenza, tristezza, noia, sete di potere). Sembra quasi che Giorgio abbia voluto indagare l’animo umano (un po’ lo aveva fatto anche nei suoi romanzi) fornendoci delle “fotografie”, dei brevi incontri con i personaggi che ci  presenta: ognuno […]

Uffa, mi devo di nuovo precipitare in libreria…

Tornano Massimo ed Alice (insieme ai vecchietti? Chissà…) ad indagare. Dice l’autore che si tratta di un racconto “particolare”… Non è che finalmente si scopre se la loro storia d’amore ha un futuro? Sembra, infatti, che i due siano insieme, in vacanza, in un posto improbabile per la stagione. Ma facciamoci raccontare qualcosa dall’autore: ecco il post sul suo fan club. Insomma, il 2 luglio a comprare “Turisti in giallo”, ennesima raccolta Sellerio con un nuovo racconto di Malvaldi (e, dopo aver letto, vi dirò chi altri c’era). Buona lettura.  

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