Alicia Giménez Bartlett vs Camilla Läckberg

Agosto, si sa, è mese di letture da “ombrellone”. In questa generica definizione rientra, per convenzione, il genere giallo che pure può avere una sua altissima dignità. Avendo a disposizione più tempo del solito, mi sono data alla lettura di questo intrigante genere letterario, ma dei 5 titoli letti, voglio prendere in considerazione quelli che per me sono stati i due estremi: la Giménez Bartlett (voto 8) e la Läckberg (un 4 scarso, ma proprio scarso). Questa non vuole essere soltanto una recensione comparativa tra i due libri letti (Giorno da cani per la prima e La sirena per la seconda), ma anche una considerazione su quanto potente sia il business che sta dietro a certi scrittori, e quanto questo influenzi i gusti dei lettori. Niente di nuovo sotto il sole del resto, per restare in tema di ombrelloni. Chiaramente si tratta di due libri, due autrici, due nazionalità e due età completamente diverse, quindi una comparazione pura e semplice fra le due potrebbe apparire un po’ forzata. Ma la professione è la stessa per entrambe (scrittrici di gialli appunto), e la differenza del risultato finale è considerevole. Inizio dalla più giovane, la svedese campionessa di incassi, autrice di best seller tradotti in tutte le lingue che garantiscano altre mietiture di consensi e quindi di soldini. E’ una delle star della “scuola scandinava” dei romanzi polizieschi. Leggo che è stata tradotta in 55 paesi e che ha venduto più di 15 milioni di copie (quindici milioni!!); ha poco più di quarant’anni, scrive (e pubblica) da […]

Melanzana e pomodori a strati

L’altra sera ho preparato una cenetta veloce a base di melanzane, pomodori e formaggio. Non sono un amante delle melanzane, e questo è uno dei pochissimi modi in cui riesco a mangiarne (anzi: divento goloso se son cotte così o preparate alla griglia con battuto di prezzemolo e aglio). Ingredienti (per due persone): – 2 melanzane medie – 4-5 pomodori (tipo piccadilly o, comunque, dalla polpa abbastanza “asciutta”). – una confezione di formaggio Galbanino – sale, olio, origano Preparazione Tagliate a fette (spessore circa 1,5 cm) le melanzane e passatele alla griglia per qualche minuto finché non appassiscono. Intanto preriscaldate il forno a 180 gradi. Tagliate a fette anche i pomodori (spessore circa 0,5 cm) – se usate pomodori molto acquosi è meglio tagliarli 20 minuti prima, salarli e far scolare l’acqua  – e il Galbanino (fette più fini possibile). Coprite una teglia da forno con carta da forno e disponetevi le melanzane stratificandole: 1 fetta di melanzana, fette di pomodoro a coprire, una fetta di galbanino, sale, origano. Ripetere per due (o, volendo, anche tre) strati. Aggiungere un filo d’olio e infornare (180 gradi) per circa 5 minuti (quando il formaggio inizia a fondersi sono pronte). Varianti: Si possono usare vari tipi di formaggio, ma io prediligo quelli che fondono. Si può usare anche la mozzarella, ma ricordatevi di tagliarla una mezz’ora prima e di farla un po’ asciugare, altrimenti le melanzane saranno costrette ad imparare a nuotare (pomodoro e mozzarella fanno molta acqua) Si possono aggiungere filetti di acciuga (mettere meno sale) su uno degli […]

Menzogne S.p.a. (Philip K. Dick)

Storia strana quella di questo romanzo di Dick, che viene riassunta da Paul Williams (esecutore testamentario di Dick) nella postfazione, stranezza che si rileva nella trama. I dettagli li vediamo fra un po’, ora credo si apiù opportuno fare un po’ di chiarezza (ma limitandomi a poche righe). Utopia andata e ritorno (The Unteleported Man) è il primo titolo assegnato, quando (intorno al 1964) Dick estende un racconto già creato inserendo alcune parti su richiesta di un editore (che voleva – a me sembra buffo ma è vero – che il romanzo si adattasse ad una certa immagine di copertina, che non so quale fosse). Vuoi per questa aggiunta, vuoi per modifiche successive, la storia fu pubblicata più volte sempre con piccole (e a volte grandi) differenze. Quella che è arrivata a noi sembra essere la versione definitiva (secondo Williams) riaccorpata dopo aver ritrovato tutti i pezzi che a suo tempo vennero persi. Ma, secondo me, si vedono alcune incongruenze… Chi mi segue sa che adoro Dick, la sua idea di fantascienza che, come succedeva in quegli anni, si concentrava molto sull’indagine umana più che sulla tecnologia extraterrestre. E Dick immagina un mondo sovrappopolato (come in altri romanzi, ad esempio “Guaritore Galattico“), in cui le Nazioni Unite sono una organizzazione molto più forte della realtà odierna (e sono comandate da un tedesco) e molto militarizzata. In questo mondo ci sono alcune imprese commerciali che assumono il controllo di varie  funzioni (anche di sicurezza pubblica) e fra le due maggiori è in corso un conflitto. Rachmael Ben […]

Se la trilogia diventa tetralogia – Millennium 4: Quello che non uccide

Chi non ha sentito parlare, negli anni passati, della trilogia Millennium, del suo autore Stieg Larsson e del personaggio di Lisbeth Salander, genio informatico dall’aria schiva e dalle maniere decise? Tu, laggiù, che hai alzato la mano: esci da questo blog! No, scherzo, puoi restare 🙂 Ma quella trilogia di gialli svedesi ha conquistato il mondo ottenendo un successo di vendite quasi senza pari (soprattutto per autori svedesi); un successo tale che addirittura ben due produzioni (USA + altri, Svezia + altri) si son rincorse per girare il film basato sui romanzi (quello svedese l’ho visto). Trama e perché sia diventato famoso (o almeno quello che mi era piaciuto) l’ho raccontato tempo fa e – scusate ma la pigrizia vince facile con me – vi rimando a quanto digitai allora. La notizia che ritengo interessante (cioè da approfondire) è che la casa editrice svedese Norstedts tenta una operazione di recupero della saga, o di “fidelizzazione” del lettore (al lettore, in generale, piace ritrovare alcuni personaggi – soprattutto se identificati come eroi e amati come tali). E’ stato creato un nuovo capitolo della serie, “Millennium 4” (in Italiano, per Marsilio, il sottotitolo è “Quello che non uccide”) affidando l’estensione a David Lagercrantz (Stieg Larsson ci ha lasciati, purtroppo, nel 2004 senza sapere, ancora, che la sua opera avrebbe venduto oltre 80 milioni di copie in tutto il mondo). Ovviamente i legittimi eredi di Larsson hanno dato l’assenso (forse sono un po’ maligno, ma mi sa che qualcosa ci guadagnino – anche se sembra che […]

Scacco alla torre (Marco Malvaldi)

Lo confesso: è da marzo 2015 che questo libro riposa sornione sul tavolo di sala, vicino alla tastiera del PC, in attesa, paziente e tranquillo, che mi dedicassi nuovamente a lui. Nuovamente perché, finito agli inizi di marzo, era mia intenzione recensirlo in maniera speciale, visto che può fregiarsi di ben tre categorie di questo blog: Letture (perché, fisicamente, è un libro), Viaggi (perché è quasi una guida turistica) e Immagini (perché ho fotografato alcuni dei luoghi di cui parla). Insomma, non è uno dei “soliti” romanzi di Malvaldi, in cui l’autore intreccia i suoi spunti fantastici relativi ai personaggi, con alcune caratteristiche reali del paesaggio toscano e con lo strano e schietto carattere dei suoi abitanti. Questo libro è una guida turistica. O quasi. Non ci troverete la sezione “per dormire”, non ci troverete la storia dei monumenti (a parte qualche eccezione), ma vi ritroverete a viaggiare per Pisa accompagnati da un amico che, abitando in quella città, può indicarvene tutti i segreti. Ma soprattutto senza lasciarsi monopolizzare da quel magnifico monumento che frotte di turisti di tutto il mondo adorano ma che pensano sia l’unico presente: la torre pendente. Sì, perché Marco ci porta a scoprire piccole cose: da gioiellini come la chiesetta di Santa Maria della Spina, ad alcune sedi storiche universitarie, alle piazze e le vie caratteristiche della città e dei dintorni (come la certosa di Calci). Certo, c’è anche Piazza dei Miracoli con la sua e la Torre, il Battistero, il Duomo, ma li scopriamo solo dopo […]

Mr. Mercedes (Stephen King)

Anche se riconosco il suo talento, non sono un grande appassionato di Stephen King: ho letto – tanti anni fa – “La metà oscura” e, nonostante sia rimasto attanagliato alle pagine fino alla fine, non sono diventato un divoratore accanito dei suoi romanzi. Immagino sia perché preferisco i gialli puri, dove non c’è qualcosa che, subdolamente, si muove sotto la vita dei protagonisti (“La metà oscura” è più un horror che un thriller). Però, quando un’amica mi ha parlato di questo romanzo, mi son detto che avrei potuto provare a leggerlo. Si tratta di un thriller, puro, adrenalinico, di quelli che, inizialmente, sembrano partire piano (ma non stanno che scaldando il motore) e poi ti trascinano nella lettura fino a notte fonda, fino a che non lo hai finito o, alla peggio, non ne esci stremato con le borse sotto gli occhi. La trama è semplice: un pazzoide, che poco tempo prima aveva ucciso un piccolo gruppo di disoccupati, in coda per cercare lavoro, investendoli con una Mercedes (da qui il nome) vuol giocare al gatto e al topo col detective che ha seguito il caso e, purtroppo, è andato in pensione senza beccarlo. Il poliziotto, in depressione dal momento di inizio della pensione, trova un motivo di vita e riprendere ad indagare avvalendosi di un paio di amici esterni e di qualche ex collega in dipartimento. Una delle caratteristiche di King (mi hanno sempre detto) è la psicologia nel racconto: c’è una lotta psicologica, a suon di messaggi, fra il poliziotto e […]

Quei collegamenti che non ti aspetti…

E’ buffo come, a volte, non sai niente delle cose che “conosci”: ne hai sempre sentito parlare, sai che esistono, ma ignori la storia o tutta una serie di dettagli che, appena li scopri, ti sorprendono. Fra le notizie che guardavo questo pomeriggio, una ha attirato la mia attenzione: Il CICAP sponsorizzava un incontro in cui si parla di “Galileo & Harry Potter” che – cercando info – ho scoperto essere un libro scritto da Marco Ciardi ed edito da Carocci. Da quello che vedo nel sito dell’editore è una carrellata di personaggi famosi (Galielo, Newton, Leopardi, Kant) alle prese con temi scientifici e dove il maghetto (e altri personaggi di fantasia) si mescolano ai personaggi reali (recensione della rivista Query) . Interessante, da tenere presente per future letture. Ma quello che ha attirato la mia attenzione è che l’incontro si svolge a Montereggio, in provincia di Massa. Una meta, mi sono detto, potenzialmente raggiungibile da Firenze per una “toccata e fuga”. Quindi verifico dove si trova Montereggio: è un “piccolo” paesino medievale arroccato sulle montagne della Lunigiana, praticamente sulle Alpi Apuane al confine fra Toscana e Liguria. Eccoci, la toccata e fuga non è fattibile: l’ultima parte di strada, curvosa, montana, fa considerevolmente aumentare i tempi. Niente incontro, ma magari può meritare una gita di un giorno, in futuro, visto che il paese sembra carino. Ma torniamo all’incontro, che fa parte – scopro – della “Festa del Libro 2015” (l’evento citato sopra si svolge martedì 25 alle 19). Allora mi domando: cosa […]

Quando leggere fa bene (anche al portafoglio)

Bella iniziativa in Romania, nella città di Cluj-Napoca dove (leggo su Huffington Post), chi sale a bordo dell’autobus con un libro NON deve pagare il biglietto. Operazione che è andata avanti per un periodo limitato di tempo, ma sempre ben gradita. Anche perché – sempre in base a quanto riporta l’articolo – non è unica: dall’accesso al giardino botanico a sconti in vari negozi della città (se nella propria foto del profilo facebook siamo ritratti con un libro). Che dire? A quando in Italia? Che avrei dei bei risparmi da fare 🙂 A parte le battute, mi sembra un’ottima idea per promuovere la lettura. Unica domanda: chi è Victor Miron, autore dell’idea, che ha stressato per un anno intero il sindaco della città così da convincerlo ad attuare l’idea? Ho fatto una mini ricerca con Google: ho visto che ci sono due libri che hanno, come autore, quel nome, ma non posso collegarli con certezza assoluta a lui. Mentre sembra (sempre senza certezza assoluta) che sia partecipe di almeno due startup rumene, di cui una dedicata alla condivisione di cose di proprietà. Forse è appena appena interessato, ma non ci vedo niente di male, anzi! Buona lettura (e buoni sconti) a tutti!!! Articolo Huffington Post Post dell’autore dell’iniziativa (in inglese)

Questo blog si serve di cookie tecnici per l'erogazione dei servizi e ospita cookie di profilazione di terze parti, utilizzati per la personalizzazione degli annunci pubblicitari. Se vuoi saperne di più a riguardo, compreso come cancellarli e/o bloccarli, accedi alla pagina Cookie Policy per visionare l'informativa completa, altrimenti clicca su "OK" per accettarli esplicitamente. Se prosegui nella navigazione sul sito acconsenti tacitamente al loro uso. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi