Quando la squadra si mette in gioco (by “Il passato è una bestia feroce”)

Bè, vi avevo promesso novità, sulla squadra di lancio de “Il passato è una bestia feroce”, ed eccole qui… Niente recensione completa, per ora, anche se, in fondo al post, vi metterò un “antipasto” della recensione che penso di scrivere sul thriller di Polidoro 🙂 Tempo fa lessi uno studio (mannaggia, non riesco a ritrovare il link) in cui si affermava che le potenzialità di una squadra sono maggiori della somma delle potenzialità dei singoli componenti. Cosa significa? Che l’essere squadra dà un valore aggiunto all’insieme esaltando le qualità di tutti. E’ bello far parte della squadra (bè, sì, permettetemi di vantami un po’ del fatto di esserne membro), perché al suo interno ho trovato tante persone creative che hanno sviluppato (e stanno sviluppando) moltissime idee. Massimo partecipa il più possibile ed in modo estremamente amichevole: nonostante i suoi tanti impegni trova il tempo per farsi vivo ogni giorno, e per rispondere a tutti i commenti che lo chiamano in causa. Ma, al di là delle considerazioni personali, cosa è successo in questo tempo? Tutta la squadra ha letto (qualcuno anche due volte) il libro, condiviso alcune impressioni con l’autore, e creato varie cose per incuriosire il pubblico. Ognuno con le sue potenzialità. Alcuni hanno creato una serie di video (book trailer), altri hanno “rivisitato” la copertina per creare “messaggi” per incuriosire (uno addirittura nello stile “keep calm and…”), altri ancora hanno ricercato e messo su Pinterest foto che richiamano alcuni oggetti legati a momenti del libro (alcuni vecchi scatti polaroid, una bici anni ’80, un orologio particolare), e […]

Il meraviglioso mondo dei libri (per divertirsi un po’)

Oggi faccio un post veloce veloce… Siccome qui parlo (soprattutto) di libri, mi piaceva condividere due video in tema prelevati da Youtube. Questo video sembra girare su Facebook da poco (io l’ho visto oggi): una parodia delle presentazioni tecnologiche (Apple, Microsoft, o chi volete voi) che propone al pubblico uno strumento “decisamente” innovativo per la diffusione della conoscenza. Questo secondo video, invece, prende in giro il “servizio assistenza” (tipico del settore informatico) in un mondo dove, però, non esistono computer. Insomma, solo un po’ di semplice divertimento… Buona visione. Con (spero) un sorriso sulla faccia.

La Scienza della Pasticceria : La chimica del bignè | Le basi (Dario Bressanini)

Allora… questa volta contravvengo alla mia regola che impone la lettura completa del libro prima della recensione. Perché si tratta – questo post – di una vera recensione, non un’anteprima o un qualcosa di vago. Ma, converrete con me, è un caso particolare. Cosa ci propone Dario Bressanini, chimico, divulgatore scientifico (blog), con la passione per la cucina e gli alimenti (già recensiti 1 e 2 suoi libri su questi temi)? Ecco, ora sono in difficoltà: non è un libro di chimica, ma di chimica ce n’è tanta. E non è neppure un libro di cucina, anche se ci sono ricette veramente gustose. E (un plus che a me fa molto piacere, bazzicando l’arte della fotografia) ci sono anche belle foto, ma non è un libro di foto. Dario vuol insegnarci qualcosa sia della chimica sia del cibo. Non c’è niente, infatti, che si lega più a vicenda, nel mondo degli uomini, della preparazione del cibo (soprattutto la cottura): cuocere un uovo mette in moto una serie di processi chimici che fanno sì che – per esempio – l’albume si coaguli e noi possiamo gustarlo con una forchetta. E fra i processi chimici legati al cibo, quelli di pasticceria sono coloro che richiedono più precisione. Se prendiamo temperatura e tempo (due ingredienti fondamentali della preparazione di molti cibi), una meringa richiede per entrambi molta più precisione che una bistecca. Come ho accennato sopra, non ho letto ancora completamente il libro, ma ho solo guardato gli argomenti ed ho iniziato a “spelluzzicare” (per rimanere in tema alimentare) […]

[Anteprima] Il passato è una bestia feroce (Massimo Polidoro)

Chi segue questo blog lo sa già: faccio parte di una squadra di 100 persone che Massimo Polidoro ha coinvolto nel lancio del suo thriller “Il passato è una bestia feroce”. E posso darvi, quindi, già qualche anticipazione. Ma non sulla trama 🙂 Partiamo da come ho conosciuto Massimo: è un divulgatore (esploratore dell’insolito, si definisce) ed ho letto molti dei suoi articoli e libri che raccontano l’insolito e di come questo, spesso, sia una costruzione umana. Non nega, Polidoro, l’esistenza di qualcosa di inspiegabile, ma vorrebbe che la non “spiegabilità” fosse dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio. Appassionato, forse per lavoro (o forse il lavoro è nato da questa passione), di illusionismo e magia (dovrebbe curare la prossima biografia di Houdini), si diletta anche in romanzi. Ho letto, fra gli altri, 1 | 2 | 3 | 4 sue storie per ragazzi, trovandole belle e avvincenti (il quarto, “Il tesoro di Leonardo“, l’ho anche regalato ad un adolescente questo Natale) e quindi mi ha entusiasmato molto provare a far parte di questa squadra. Le 100 persone che ne fanno parte, me incluso, sono state sorteggiate fra oltre 300: a tutti è stata fornita una copia del romanzo in anteprima (Uaz Uaz Uaz – risata alla Cattivik -, noi Sappiamo!!!), e ci siamo scambiati opinioni durante e a fine lettura. Probabilmente quasi tutti avremmo comprato il libro, e altrettanto probabilmente tutti ne saremmo rimasti entusiasti, perché (credo) tutti seguiamo in un modo o nell’altro Massimo. Ma, forse perché investiti di un compito “importante”, ci troviamo ad essere anche […]

Qualche cambiamento

Ho provato a cambiare il tema di base del mio Blog (per chi è interessato: Chateau, fra i temi gratuiti di WordPress). Mi sembra che riesca a dare più spazio agli articoli, sfruttando meglio l’ampiezza dei grandi monitor (perde un po’ in leggibilità su un cellulare, ma rimane usabile). Ho messo anche un po’ di immagini in testata, che cambiano da sole 🙂 Così è un po’ più movimentato. Ditemi cosa ne pensate, se si legge meglio o peggio, se i colori vi piacciono (mi sembra sfondo scuro sia più rilassante per gli occhi). E, comunque, ogni tanto darò un’occhiata se ci sono nuovi temi da usare… Ed ora mettiamoci a scrivere un articolo serio, non di servizio 😉

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