Cosa rende felice il tuo cervello (e perché devi fare il contrario) (David DiSalvo)

Il sapere, nella sua accezione più ampia, è frutto di un processo continuo del cervello, che basa le sue reazioni su stimoli elettrochimici. Mi sono sempre chiesto come funzioni la materia grigia, cioè quali processi (sia fisici, sia intellettuali) guidino la formazione di un pensiero o l’espressione di una scelta. Cercando qualcosa di leggero da poter leggere con la mia cultura di base, sono incappato in questo libro, che mi ha lasciato sufficientemente soddisfatto. Diciamo subito che non si tratta di un manuale di Self Help (come vengono chiamati quei libri di automotivazione che vanno di moda in questi anni). L’autore è un divulgatore scientifico, come Piero Angela (per citare un conosciutissimo – e bravissimo – divulgatore italiano) ed è interessato alla “conoscenza” in senso ampio, cioè a tutto quello che “forma” una mente. Il libro, quindi, cerca di spiegare quali sono i meccanismi alla base si una mente che deve prendere decisioni. Cioè, cosa fa cambiare il nostro comportamento nelle varie situazioni. Per esempio: avete notato che, in un ambiente sporco (come un giardino con cartacce per terra) mediamente la gente si comporta più da “sporcacciona” rispetto ad altri ambienti (magari a casa propria)? Si chiama “Cialdini Effect”, dal nome dello scienziato che lo ha studiato: la gente tende ad esser più sporca (gettare carte, non curare in generale l’ambiente) quando si trova in un ambiente già sporco. Allo stesso modo le persone tendono a variare (più o meno percettibilmente) lo stile del parlato in base a come sentono […]

Arriva nuda la libertà (Maram al-Masri)

Come accennavo in un precedente post, mi è capitato di andare a Torino a trovare gli amici compagni di viaggio in Marocco: siamo andati insieme a cena al ristorante Maze, dove la guida del nostro viaggio aveva organizzato una serata di poesia “araba”. Lei, insieme alla traduttrice italiana, simulando una intervista, raccontano Maram al-Masri intervallando brani di sue poesie con brani della sua vita. Al di là del clima (molto carino), della compagnia (gli amici di viaggio) e della cena (molto buona), i brani recitati dalle due interpreti mi hanno colpito ed incuriosito, così a fine serata ho comprato il libro che dà il titolo a questo post ed ho potuto fare una brevissima chiacchierata con la traduttrice, Bianca Carlino, che mi ha spiegato che questo libro raccoglie poesie recenti, nate soprattutto dall’attuale triste situazione del popolo siriano. E infatti si leggono poesie che inneggiano all’eroe, o che raccontano la sofferenza per la morte di persone care, o che cantano la libertà (che, come dice nel titolo, arriva nuda, senza orpelli, senza travestimenti, senza protezioni, forte nella sua purezza, debole nella sua vulnerabilità). Non mi piace recensire / commentare / parlare di poesia: sia perché sono ignorante in merito (leggo qualcosa, ma molto marginalmente) sia perché la poesia deve suscitarti, secondo me, emozioni, ti deve far provare empatia col poeta stesso. Quello che lui/lei vive lo deve trasmettere a te con pochi, intensi, versi che ti scuotono dentro. Diventa quindi un qualcosa di intimamente personale che riesci difficilmente a condividere con gli […]

Autunno

E’ arrivato l’autunno, ed è giusto cambiare sfondo a questa pagina: i girasoli usati per l’estate adesso stonano un pochino. Ho ritrovato una foto scattata, nel lontano 2009, non da me ma da Alice, una ragazza che ho conosciuto in quell’anno, che già aveva passione per la fotografia e che ha coltivato (molto meglio di me, lo confesso) questa passione facendone una professione. La foto è nata da una prova: le avevo prestato macchina e teleobiettivo per fare due o tre scatti (la foto è opera sua, io ho fatto solo un piccolo ritaglio per metterla qui). A me piace molto: mi sembra esprimere bene l’autunno. O almeno esprime bene la mia idea di autunno in questo momento… Voilà, sfondo cambiato

Torino città Reale

In aprile scorso ho fatto un bel viaggio fra le città imperiali del Marocco. Rabat, Fez, Meknes e tanti altri luoghi nel nord di quel bel Paese, gustando colori e sapori, bei panorami e belle giornate. Il gruppo con cui viaggiavo, composto da persone di Torino, Milano, Bergamo, Modena (ma dal sangue siculo) e Firenze era variegato e ben assortito e si è creato subito un bel legame (alla fine ci siamo autodefiniti “condominio marocchino”). Tanto che qualche giorno fa ci siamo ritrovati a Torino, una bella città che ho (ri)scoperto grazie a questi amici-condomini. Ri-scoperta, la città, perché ci ero stato tantissimi anni or sono (eh sì, nel precedente millennio, durante una gita scolastica – pensate: le macchine fotografiche funzionavano ancora con la pellicola…). Visita al museo egizio e appena un accenno di città. L’impressione di allora fu di grigiume e polvere. Molti, però, in questi ultimi anni, mi hanno parlato di Torino come una bella città, a misura d’uomo, elegante, quasi regale. Devo dar loro ragione: è una bella città. E la regalità ce l’ha nel DNA, visto che i Savoia l’avevano eletta capitale del loro regno. Dinastia, quella dei Savoia, fra le più longeve in Europa e che forse grazie a questa prolungata prosperità, ha potuto dare una linea a Torino (e al territorio circostante) che tutt’oggi le dona. Purtroppo un po’ di grigio è rimasto anche in questi tempi, ma era dovuto al clima autunnale. Qualche goccia di pioggia (per fortuna poche), un po’ di nebbia, non abbiamo goduto […]

Giornata internazionale della pasta!

Per uno come me che si ritiene un buongustaio, oggi è la festa delle feste: si celebra la diciassettesima giornata mondiale della pastasciutta! Non ci credete? Guardate qui! La giornata è promossa dalla I.P.O. (International Pasta Organization), una associazione dedita a diffondere tutto quello che riguarda la pasta ed il suo consumo. Quindi, a pranzo o a cena, tutti a festeggiare: spaghetti alla carbonara, pennette a tonno e pomodoro, vermicelli al sugo, pappardelle alla lepre, pici all’aglione… e chi più ne ha più ne inforchetti 🙂 Buon appetito!

Venerdì 17: Giornata Anti Superstizione!

Bè, che fate? Perché quel rito apotropaico così poco fine? Ah, è per la data? Venerdì 17, dite, porta male? Ma se foste nati a Londra vi sareste preoccupati di venerdì 13, non 17… Rompete gli schemi, ed anche uno specchio (senza farvi male, però): essere superstiziosi porta male. E’ quello che vuol far capire, a più gente possibile, il Cicap festeggiando, proprio domani (venerdì 17) la giornata Anti Superstizione. Troverete in varie città volontari che vi spiegheranno la cosa e vi daranno dimostrazioni pratiche. E se ve la sentite potrete anche effettuare un percorso (passare sotto le scale rovesciando sale e stracciando una catena di Sant’Antonio mentre un gatto nero vi attraversa la strada) e riceverete un diploma di “Anti-superstiziosi”. Buona fortuna 🙂 (l’immagine del gatto è presa dalla pagina del CIcap Ticino)

Gli “integrali”: Cattivik & Lupo Alberto (Silver)

No, non è che, preso da manie di dieta (e qui parte la risata di chi mi conosce), abbia iniziato a leggere anche i fumetti “integrali”. E’ che sono usciti i primi numeri delle raccolte “integrali” di questi due mitici personaggi del fumetto italiano, personaggi della scuderia di Silver (anche se Cattivik è nato dalla genialità di Bonvi).   Il personaggio di Lupo Alberto, credo, è ormai noto a tutti. Il simpatico lupo azzurro, innamorato pazzo della gallina Marta, vessato e picchiato dal cane Mosè che vuole impedirgli di entrare nel pollaio della fattoria McKenzie, coinvolto da Enrico la Talpa in avventure improbabili; sì, proprio quel personaggio che negli anni passati è stato anche testimonial di campagne sociali perché molto amato dai giovani. Avete sicuramente capito: come minimo lo avrete visto da qualche parte. Ecco, è cominciata proprio la raccolta (quello che ho preso è il primo numero) di tutte le storie raccontate da Silver (e dal suo gruppo) e proposte nella rivista mensile omonima (e in altre occasioni e testate). Cattivik, invece, è più noto a chi inizia ad avere qualche capello bianco: il personaggio è degli anni 60 e solo dal 1972 è passato alla penna di Silver. Come per Lupo Alberto, è protagonista di una rivista mensile dove vengono raccontate le sue vicende, ma solo fino al 2005 (con qualche ri-pubblicazione a iniziare dal 2008). Il “nero genio del crimine” è il “Paperino” dei malfattori, il “Will Coyote” del misfatto. Il suo motto “Brivido, terrore e raccapriccio” fa venire […]

Firenze The Walking City (come scoprire angoli particolari della propria città)

Amo la bellezza di Firenze. Quasi ogni mattina, per andare a lavoro, passo da “i’ piazzale” (Piazzale Michelangelo, una delle più belle vedute su Firenze). E nonostante i palazzi sian sempre gli stessi, la cupola del duomo sia sempre lì immobile, i campanili non si siano piegati ne spostati, i ponti stiano sempre, fieri, a controllare l’Arno (che una volta – cantavano – era d’argento)… Nonostante tutto questo riesco sempre a stupirmi di cotanta bellezza. Però – e di questo un po’ mi vergogno – non conosco bene come vorrei questa città e i suoi dintorni. Per i dintorni sto rimediando con le passeggiate “campagnole” che il comune di Firenze sponsorizza nel suo progetto “Firenze The Walking City“. 18 percorsi cittadini ed extra-cittadini, raggruppati in 7 zone geografiche/tematiche, che permettono sia di praticare corsa che di effettuare belle passeggiate. Domenica scorsa (28 settembre) ho approfittato di uno di questi ed ho scoperto panorami che ancora non avevo visto, punti di vista particolari su certe zone della periferia della città; un percorso fra campi di olivi, chiese antiche, tabernacoli e ville signorili… Se siete interessati, ogni percorso è descritto molto bene, con indicazioni di svolte, fotografie che mostrano i punti salienti e scheda riassuntiva (con km da percorrere, altimetria, consigli sia per i corridori che per i passeggiatori). E, ovviamente, una cartina del percorso, anche se un po’ troppo piccola per essere usabile come mappa da portarsi dietro. Quasi tutti i percorsi sono ad anello e percorribili facilmente in mezza giornata. Esiste anche […]

Questo blog si serve di cookie tecnici per l'erogazione dei servizi e ospita cookie di profilazione di terze parti, utilizzati per la personalizzazione degli annunci pubblicitari. Se vuoi saperne di più a riguardo, compreso come cancellarli e/o bloccarli, accedi alla pagina Cookie Policy per visionare l'informativa completa, altrimenti clicca su "OK" per accettarli esplicitamente. Se prosegui nella navigazione sul sito acconsenti tacitamente al loro uso. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi