Lo strano caso della stampante sdegnosa…

Succede, a volte, che si presentino problemi di incomunicabilità fra strumenti elettronici. Come oggi: un computer riusciva a parlare con la stampante, ma lei non rispondeva, non comunicava con lui. Da brava “sdegnosa“, gli dava le spalle e non voleva fornirgli nessun dettaglio personale (come, per esempio, il livello dell’inchiostro). Che fossero un PC Windows (versione 7) ed una stampante multifunzione HP poco importa: è un problema di comunicazione che può investire tutti i device…

Al di là dell’umanizzazione dei rapporti fra device elettronici, cosa era successo? Una multifunzione (stampante, scanner, fax), collegata via USB al computer, riusciva a stampare perfettamente. Ma durante la scansione l’elaborazione si fermava a metà. E la stampante (chiamiamola così anche se sappiamo che si tratta di una multifunzione) dava segnali strani (non si riusciva, come accennavo sopra, a vedere il livello delle cartucce di inchiostro).

La prima cosa che si fa in occasioni come queste è capire se sul PC o sulla stampante è cambiato qualcosa. Si cerca di capire se i driver sono validi, se c’è qualche aggiornamento da fare. Ma anche dopo l’aggiornamento (con disinstallazione completa e successiva reinstallazione di driver e utility) la stampante continuava a dare gli stessi sintomi (ok stampa, no livelli inchiostro, no scansione). Ed ecco l’illuminazione: il flusso PC –> stampante sembra funzionare bene (si riesce a stampare senza problemi), mentre il flusso contrario non va o va solo in parte (immagine scansionata, livelli inchiostri).

Siccome la stampante era lontana dal PC, era stato aggiunta una prolunga USB per evitare che il cavo tirasse. Tolta la prolunga e collegata al PC col solo cavo originale, la stampante ha ripreso a funzionare come prima.

Il malfunzionamento può esser dovuto a tante cose: il cavo per terra, soggetto a urti coi piedi o spostamenti con gli strumenti di pulizia, può danneggiarsi (il punto più debole è proprio il connettore), così come un semplice accumulo di polvere può abbassare le performance. Ma va anche ricordato che i cavi USB devono rispettare specifiche precise (lunghezza del cavo, costruzione) per portare al meglio il segnale (potete approfondire su Wikipedia). Non ho indagato (e non mi interessa farlo) se quel cavo avesse un difetto fisico o si fosse deteriorato con l’uso. I consigli che posso ricavare da questo caso sono: che se una stampante fa la sdegnosa, va controllato anche il mezzo di trasporto (cavo) e che è meglio comprare un USB di maggior lunghezza (massimo 5 metri, però) invece di usare prolunghe.

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