Guaritore galattico (Philip K. Dick)

“Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve” (Isaia 1, 18) Confesso di essere in difficoltà: questo romanzo di Dick mi ha lasciato con più domande di quello che mi aspettavo. Le opere di questo fecondo autore americano hanno sempre qualcosa di fondo: una domanda di vita, una riflessione sull’essere. Ma in questa non riesco ad inquadrare il punto di vista che voleva dare l’autore. Il romanzo è coetaneo di Ubik: in tutti e due si affronta il tema della vita, da due angolature completamente diverse, quasi complementari, ma con la stessa serie di domande: chi siamo noi? viviamo per noi stessi o in quanto parte di un qualcosa di più grande? siamo quello che facciamo o facciamo qualsiasi cosa in quanto siamo? La trama è semplice: sono i personaggi che la rendono densa e consistente. Joe è un terrestre in un mondo (futuro) in cui la terra è sovrappopolata. Il suo lavoro è “guaritore” di vasi e ceramiche in genere; non riparatore o restauratore (che incollano i pezzi aggiungendo materiale esterno) ma proprio guaritore: con uno strumento particolare riesce a riscaldare fino al punto di fusione la ceramica e a rincollare i vari pezzi, come se la frattura non fosse mai esistita. Fra i tanti mondi conosciuti il Pianeta dell’Aratore è una landa semi desolata in cui abitano varie forme di vita. Una di esse, Glimmung, contatta Joe per affidargli un lavoro (dobbiamo dire che sulla terra Joe non se la passa tanto bene, in […]

Lungo i vicoli del tempo (Lanfranco Fabriani)

Fanta-Spy story a 4 dimensioni. Capita di leggere una recensione di un libro su un sito qualsiasi, e capita di imbatterti in un “Premio Urania 2001” per la fantascienza. Capita di approfondire la trama e senti il formicolio sotto le dita, la voglia di sfogliare le pagine. E poi capita di trovare una edizione e-book (Kindle Amazon) a meno di tre euro e ti accorgi di aver cliccato su “acquista” ancor prima di averlo pensato. Si parla di un romanzo di fantascienza, tutto italiano. Ma non proprio fantascienza: è anche una spy story. Ambientato tutto (escluso una piccola eccezione tedesca) in Italia e tutto nel nostro tempo. Ehm, no, in parte nel nostro tempo e in parte nel 1300. Ehm, neppure: in parte nel nostro tempo e in parte saltando – ai tempi nostri – nella Firenze del 1300. Insomma, faccio prima ad accennarvi la trama. Spy story, quindi servizi segreti. Italiani, certo, ma anche francesi, con qualche accenno agli inglesi, ai tedeschi, agli israeliani. Agenti segreti, sì, ma con una specializzazione particolare: non saltano da un luogo all’altro del pianeta come fa James Bond, quanto piuttosto da un periodo storico all’altro (come fanno Topolino e Pippo con la macchina del tempo del professor Zapotec). Andiamo con ordine: sembra che Leonardo da Vinci (e chi, senno?) sia stato in grado, fra le tante cose fatte, anche di descrivere la trasformazione da moto lineare in moto temporale permettendo praticamente il viaggio nel tempo. Ai suoi tempi mancava la precisione matematica che […]

La prova nascosta (Laurence Cossè)

Cosa succederebbe se venisse proposta una prova, palese e scientifica, della presenza di Dio? Immagino che un argomento simile sia già stato trattato in passato, ma (ammetto, anche un po’ per pigrizia) non ho fatto ricerche e non so in quali altri modi sia stato affrontato. L’argomento è quello scritto in corsivo: l’autrice prova a chiedersi cosa potrebbe succedere al mondo se Dio fornisse una prova, palese, ineccepibile, inconfutabile, della sua presenza. Ambientato nella Parigi dei giorni nostri, il romanzo vede pochi personaggi affrontare, nel corso di pochi giorni, questo “dilemma”: Bertrand Beaulieu, un frate “casuista” (una confraternita simile, per struttura e cultura dei personaggi, ai Gesuiti, ma assolutamente inventata ai fini del romanzo) riceve da tempo lettere da Martin, una persona ossessionata dal dimostrare l’esistenza di Dio. Un’ossessione quasi malata, che potrebbe sfociare in pazzia: padre Bertrand lascia l’ennesima lettera di Martin come ultima da sfogliare quel giorno perché – anche se sa da chi arriva la lettera e cosa contiene – risponderà solo dopo aver sbrigato tutta la corrispondenza “ordinaria”. Quando finalmente si decide ad aprire la lettera, il frate vi troverà solo pochi fogli. Se in passato aveva dovuto lottare con argomentazioni filosofiche, matematiche, fisiche, molto corpose – e a tutte aveva trovato punti fallaci che le smontavano – quella volta rimarrà sorpreso dalla semplicità della spiegazione. Ma la cosa che lo sconvolgerà più di tutte è che la dimostrazione è di una ovvietà sconcertante, oltre che palesemente corretta e inoppugnabile. Da qui si scatenano una serie […]

Ave Mary (Michela Murgia)

Maria vista dagli occhi di una donna B, una cara amica e collega, nel chiacchierare di libri e di donne, mi ha consigliato questo libro e – qualche giorno dopo – me lo ha prestato perché lo leggessi. Inizialmente un po’ scettico (pensavo fosse una riflessione sul “sì” di Maria e sul valore del “sì” femminile, oppure un excursus sulle varie figure di donna presenti nella bibbia) ho lasciato il libro sul comodino in attesa di tempo (e voglia) per leggerlo. E mi ha sorpreso, invece, per il tema che affronta, cioè la condizione femminile vista con gli occhi di una donna cattolica (che io sappia, credente e praticante) e confrontata con la visione “ecclesiale” dell’elemento femminile. Nei primi capitoli mi ha un po’ stordito: pur essendo (a posteriori) d’accordo con alcune conclusioni e parzialmente d’accordo con le tematiche portate a supporto di esse, sono rimasto sorpreso quando Michela è partita dicendo che l’avversione per la figura della donna, nella Chiesa, è partita tutta dalla necessità di avere una comprimaria silenziosa e assertiva alla sofferenza di Cristo. Insomma, il progetto di salvezza di Dio si regge – secondo le argomentazioni della Chiesa che la Murgia presenta – su una donna silenziosa, docile al volere dell’uomo, e soprattutto in ombra rispetto ad esso. Per quello che ho capito l’autrice insiste nel confutare (con documenti della Chiesa e scritti dei Padri) la sua ipotesi secondo la quale c’è stata una piena consapevolezza da parte degli uomini nel rilegare la figura femminile a […]

Il grande Gatsby (F. Sott Fitzgerald)

Costruire un impero per riconquistare una donna…Incuriosito da sempre da questo classico della letteratura, e stuzzicato dall’ultimo film su questo soggetto (interpretato da Leonardo Di Caprio), e soprattutto grazie all’edizione super economica (0,99 euro) ho finalmente deciso di leggermi questa opera. Ve lo dico subito: non è che ne sia rimasto molto soddisfatto. Da una parte sono stato colpito positivamente dalla scrittura (non per niente Fitzgerald è Fitzgerald) e dalla descrizione di un mondo in cambiamento (gli Stati Uniti del dopo guerra), ma – dall’altra parte – la storia ed i personaggi non mi hanno entusiasmato molto. Ora, può darsi avessi avuto aspettative sbagliate (a forza di sentir parlare del “grande Gatsby” magari mi immaginavo un personaggio leggendario), ma alla fine del libro non ero entusiasta come mi è capitato in altre occasioni. La storia è semplice: siamo negli Stati Uniti del primo dopo guerra (prima guerra mondiale). Il protagonista (Nick Carraway) decide di lasciare la sua città ed andare a lavorare a New York, in borsa. Trova una casa a West Egg e lì si stabilisce. In città vive anche una sua cugina (Daisy) con suo marito, mentre il suo vicino di casa è Jay Gatsby. Nick conosce e frequenta Gatsby tanto da capire la sua grandezza, anche se deve fare alcuni passaggi per comprenderla appieno: inizialmente lo ritiene grande per la sontuosità delle sue feste, ma poi scopre che è una persona che si è costruita un impero dal nulla, e con un animo fondamentalmente gentile. Ma scopre […]

Questo blog si serve di cookie tecnici per l'erogazione dei servizi e ospita cookie di profilazione di terze parti, utilizzati per la personalizzazione degli annunci pubblicitari. Se vuoi saperne di più a riguardo, compreso come cancellarli e/o bloccarli, accedi alla pagina Cookie Policy per visionare l'informativa completa, altrimenti clicca su "OK" per accettarli esplicitamente. Se prosegui nella navigazione sul sito acconsenti tacitamente al loro uso. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi