Pirla con me : da Milano si può guarire (Enrico Bertolino)

Una guida per conoscere Milano ed i suoi abitanti

Enrico Bertolino è uno dei comici che mi piacciono: buon comunicatore, molto ironico (ed autoironico), e con una espressività facciale accentuata. Siamo sinceri: non è il mio preferito in assoluto, ma rientra nei primi dieci…

Però a volte non riesco a seguirlo nei suoi monologhi: non perché perdo il filo, ma perché a volte vuol mettere tante robe in un unico discorso che ti ritrovi – per seguirlo – a dover fare salti logici non sempre naturali. E questo libro segue il suo stile: ogni paragrafo, seppur lineare, usa rimandi a immagini o battute secche. E tutto, ovviamente, circondato da virgole e lineette. Di per sé non è né un bene né un male: è il suo stile, ma non è sempre lineare…

Ma parliamo del libro: Enrico ci introduce a quella che è la sua città, anche se adesso la sente molto cambiata dalla sua giovinezza. Ci parla di Milano, dei milanesi autoctoni, di quelli “importati”, del traffico, dell’Inter (sua passione) e di come sarà la città dopo tutti i cantieri aperti per l’Expo 2015.

Bertolino tratteggia ogni aspetto scomponendolo nelle sue componenti fondamentali: quando parla degli abitanti ci racconta il punto di vista del bambino e del vecchio (suddividendo questi in varie categorie), scorrendo le varie categorie (il sempre allegro ed il mai contento, il casting boy che vive solo per provini televisivi, l’artista incompreso che spera nella vivacità milanese per diventare un grande artista, …)

In parole povere, è come se il comico ci presentasse un puzzle di Milano parlandoci di ogni suo singolo pezzo. E aggiungendo piccoli brani in “lingua” (sì, lo so, sarebbe “dialetto”) milanese, così per farci entrare meglio nella situazione. Modi di dire milanesi, ovviamente tradotti (con ironia) e con l’aggiunta di un dizionario negli ultimi capitoli. 

Che Bertolino ami Milano si capisce dal testo e, per chi ha avuto modo di vedere le performance del comico in TV o dal vivo, questo amore lo si vede sprizzare da tutti i pori. Anche se insieme ad alcune amarezze per una città che potrebbe essere grande ma a volte si perde in qualche piccolezza. Nel libro si nota anche un po’ di nostalgia per la Milano che è stata (la Milano da bere, per citarne una)…

Scusami Enrico, ma questo tuo lavoro mi è piaciuto un po’ meno di altri… Trovato scontato a 13,60 Euro, consiglio di attendere una versione economica. Non che sia male: ci sono alcuni passaggi che ho apprezzato, e Bertolino è anche un milanese atipico (ottimista e calmo) che sa parlare della sua città, dei suoi concittadini, del suo sindaco, in modo ironico ma amorevole. Però in altre occasioni, Enrico, mi hai fatto ridere molto di più… con questo libro mi hai strappato dei sorrisi e delle risatine, ma nessuna risata a crepapelle.

Sicuramente è un libro da portarsi in vacanza, da leggere con leggerezza (scusate il gioco di parole) sotto l’ombrellone… magari attaccando bottone col vicino – meglio se milanese – per capire se anche lui la vede come Bertolino.

Ultima nota: esiste l’E-book del libro (ma non mi sono informato sul prezzo).

Buona lettura.