“Book a book” – scrittori crowdfunded

Post breve per aspiranti scrittori.

Ho sentito parlare stamani alla radio del progetto “book a book” e mi ha incuriosito, così ho dato un’occhiata. Si tratta di un sito internet (e delle persone e dei progetti che ci stanno dietro) dedicato al mondo letterario e che vuol proporre, fondamentalmente, due cose:

  • al lettore la possibilità di leggere una anteprima del libro e decidere se finanziarlo
  • allo scrittore di mettere in campo il suo testo (romanzo, saggio, manuale, raccolta o quel che è) e farsi finanziare la pubblicazione

Il sito si chiama Bookabook.it e tutte le spiegazioni le lascio alla sua pagina “Come funziona“.

La differenza che ho trovato da altri siti che permettono agli scrittori di pubblicare i propri libri (ne cito uno solo per esempio: lulu.com) è nel progetto editoriale stesso. Mi sembra di aver capito che in questo progetto, se il libro riceve il finanziamento dai lettori, c’è poi tutto un lavoro di editing per farlo diventare qualcosa di concreto sia in cartaceo che in digitale. E lo scrittore non deve sborsare niente (o quasi niente) perché tutto il lavoro viene finanziato dai lettori che trovano piacevole l’anteprima e finanziano il progetto. probabilmente c’è anche una minima selezione in ingresso (cioè, non tutti i testi che arrivano ricevono la “dignità” di opere da finanziare e forse pubblicare).

Su altri siti di editoria personale, invece, se ricordo bene tu puoi pubblicare il tuo scritto, ti fai la pubblicità e la gente lo compra. Magari in qualche caso leggendo prima l’anteprima. Ma non c’è un lavoro di editing dietro: quello che componi (con colpi di genio ma anche con refusi e pessime impaginazioni) è quello che arriva al lettore. In questo caso, invece, l’autore è aiutato dallo staff, e finanziato dai lettori, a produrre qualcosa di più “professionale”. E tutto funziona in modo altamente democratico: se l’anteprima piace ai lettori, loro ti finanziano (prenotano – da qui il nome – una copia del libro). Se non riesci a colpire un numero sufficiente di lettori, e quindi il finanziamento non è sufficiente, tutto decade (e a quei pochi lettori che ti avevano finanziato vengono resi i soldi).

Insomma, mi aspetto, in questo progetto, maggior qualità rispetto ad altri siti di editoria on demand. Staremo a vedere.

Buona lettura. E, mi raccomando, se tirate fuori un romanzo dal cassetto e provate a pubblicarlo con bookabook fatemelo sapere 🙂

 

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