Forse è meglio cambiare antivirus…

Vi giro una breve notizia pubblicato oggi da Paolo Attivissimo, a causa della quale ho deciso di ripensare a quale antivirus rivolgermi per il mio fido PC.

Non si parla della qualità del lavoro di base (la protezione da virus) del prodotto citato, ma del prezzo da pagare per averlo gratuitamente. La ditta ha cambiato le regole e fra qualche giorno inizierà a raccogliere le info dai nostri PC e a disporne a suo piacimento, fra cui la vendita a terzi. Viene dichiarato che non verranno raccolte informazioni personali e tutto sarà “anonimizzato”: è sicuramente vero, ma sono sempre informazioni che tu raccogli da me e l’unica possibilità che io ho per negarti la raccolta è disinstallare l’antivirus.

 

Qualcuno dirà: che male fanno se le info raccolte restano anonime? Non so voi, ma pur conoscendo il meccanismo che c’è sotto, a me inquieta, quando apro un sito web, trovare pubblicità di cose che ho cercato pochi minuti prima. So che non è niente di grave (almeno per ora), ma preferisco mettere un freno a tutta questa profilazione.

Ecco l’articolo di Paolo, con tutti i dettagli del caso.

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