Girovagando sulla francigena (escursione con Le Vie Narranti)

IMG_0007Fra un libro ed un altro mi piace anche farmi qualche passeggiata per “leggere” il territorio nei miei dintorni (lo ammetto, sono di una ignoranza spaventosa in merito: conosco pochissimo la storia di una terra tanto ricca come la Toscana). Mi è capitata l’occasione di partecipare ad una escursione guidata da Paolo (che è guida ambientale), con l’associazione nel contesto del suo progetto di promozione del territorio Le Vie Narranti. Il percorso prevedeva la partenza da Abbadia Isola, nei pressi di Monteriggioni (vedi mappa sotto), con un passaggio lungo un pezzo della “via francigena” ed il ritorno ad Abbadia nel pomeriggio, dopo circa 17 chilometri di camminata nella natura, fra boschi di leccio e antichi sentieri. Ma sul percorso lascio parlare la mappa:

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Come dicevo sopra, ignoro tanto dei luoghi in cui vivo o che, essendo vicini, visito. Per esempio Monteriggioni, cittadina medievale, la conosco perché ci ho passato qualche ora, magari con amici, in estati passate, ma non ne conosco la storia. Grazie a questa escursione ho imparato qualcosa. Certo, rimane ancora molto, ma adesso ho qualche chiave di lettura in più del luogo e della sua storia. Lo stesso dicasi per la “via francigena”: sono anni che ne sento parlare, ma se dovessi spiegare cosa sia non lo saprei (anzi, non lo avrei saputo) fare.

La via francigena (musica da documentario in sottofondo, grazie) è un percorso – ricostruito sulla base del diario del vescovo Sigerico – che collega Canterbury a Roma. Nel medioevo i pellegrini che si recavano presso i luoghi di culto (fra cui, appunto, Roma)  potevano contare su una “rete” di ospitalità legata a varie pievi sul territorio (gli ospitali). Non esisteva (come viene proposto oggi) un percorso esatto, tracciato ed indicato, ma i pellegrini si spostavano da ospitale ad ospitale in direzione del luogo di culto.

In questi anni, vari enti (Regioni, Stati, associazioni) hanno ricostruito ed attrezzato un cammino che idealmente ripercorre il tracciato descritto nei diari di Sigerico, il vescovo che – mentre tornava da Roma alla sua Canterbury – si mise a descrivere tutte le soste che faceva lungo il viaggio. Il percorso non è preciso per vari motivi, ma tocca con una buona approssimazione i luoghi descritti nel diario. Per esempio il tratto che noi abbiamo percorso (Abbadia Isola – Monteriggioni e oltre) non sarebbe potuto passare, all’epoca, dentro le mura della cittadella (essendo avamposto militare solo poche persone autorizzate potevano entrarci – ci ha raccontato Paolo), ma è comunque molto suggestivo. Per questo vi lascio alle foto scattate. Peccato che la mattina abbia piovuto (e ci abbia costretto a tagliare un po’ il percorso), perché questa escursione è veramente una gioia per gli amanti della natura.

Un ultima nota: durante l’escursione ci siamo fermati (per riposarsi e rifocillarsi) presso Casa Giubileo, sul Montemaggio, luogo di un eccidio di partigiani. Altro tuffo nella storia, stavolta più recente, che ha fatto della Toscana quello che oggi è: bella e libera. La casa è gestita da varie associazioni, in accordo con l’Istituto Storico della Resistenza Senese: noi abbiamo trovato i volontari del Bosco Fuoritempo, che organizzano varie attività, alcune legate alla storia del luogo. Un gruppo di belle persone che ci ha accompagnato a rivivere quel momento storico…

Infine: maggiori info sulla via francigena le trovate sul web ufficiale e su wikipedia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

2 thoughts on “Girovagando sulla francigena (escursione con Le Vie Narranti)

  1. ha detto:

    Ciao Francesco,
    grazie per il racconto e per aver citato “le Vie Narranti” che però non sono un’associazione (va bene comunque). Spero che l’escursione ti sia piaciuta e immagino che lo sia da come racconti la giornata spesa tutti insieme.
    grazie ancora

    paolo

    1. ha detto:

      Ciao Paolo, Sì, veramente una bella escursione (malgrado la pioggia).
      Mi scuso per l’imprecisione (“associazione”), che correggo subito.

      Ovviamente tengo d’occhio web (e mail) per le prossime escursioni.
      A presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *