Piccoli gioiellini toscani…

Toscana. Scendendo a sud da Livorno, pochi chilometri prima del punto in cui la costa inizia a protendersi verso l’Elba, troviamo due dei tanti gioiellini che, incastonati nella natura toscana, la rendono così bella. Si tratta di Bolgheri e Castagneto Carducci, località ormai famose per alcuni buoni motivi. 

Poche settimane fa, a fine giugno, ci son tornato per la terza (o forse era la quarta?) volta. Il turismo ancora non a pieno regime mi ha permesso di gustare i due “paesi” in modo un po’ più intimo. 

BolgheriBolgheri è famosa per due motivi: il primo è il filare di cipressi che conduce al paese, cantato dal Carducci nella sua poesia “Davanti San Guido”:

I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar…

Il secondo motivo è il vino: c’è una produzione vinicola, il “Sassicaia“, ormai celebre quasi quanto il poeta. Nato da una “sfida” al territorio (non adatto per i vitigni classici toscani) e da sempre pensato per la qualità più che per la quantità, il suo apprezzamento è cresciuto di anno in anno fino a renderlo uno dei migliori vini al mondo. 

Il paese è piccolo: se non vi fermate per i negozi lo girate in 10 minuti. E’ carino, ha un’aria di antico e, in alta stagione, è anche molto animato. Se amate il vino troverete qui molte enoteche (e qualche gastronomia) che vi offriranno prodotti locali. A partire, ovviamente, dal Sassicaia. 

Castagneto Carducci è capoluogo dell’omonimo comune: il paese è necessariamente più grande di Bolgheri (sua frazione). Arroccato su una collinetta a pochi chilometri dal primo, le sue stradine in salita riservano scorci magnifici e le scalinate ti guidano fino alla vetta, dove si ammirano il castello e la chiesa (e qualche gatto pigro in cerca di coccole…)

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Dai vari punti panoramici si può ammirare il brillio del mare (che al tramonto diventa molto bello) ma anche le campagne circostanti. Merita sicuramente una visita, magari una sosta pranzo (o cena) in uno dei suoi locali. E’ anche più vario di Bolgheri: trovate enoteche e prodotti gastronomici, certo, ma anche tanti altri negozi. Perché è famoso? Lo dice il nome stesso, diventato tale nel 1907: il rinomato poeta vi abitò da piccolo per qualche anno, così fu deciso di aggiungere il suo cognome al toponimo della località.

Augurandovi di poter visitare questi due paesi, vi fornisco un paio di indicazioni pratiche. E’ quasi impossibile entrare in Bolgheri in auto: c’è un parcheggio circa 400 metri prima dell’ingresso in paese, alla fine del filare di cipressi (in estate è a pagamento, ma offre un pulmino-navetta fino al paese). Mentre per Castagneto Carducci consiglio di prepararsi fisicamente: scalinate e vicoli sono praticamente tutti in salita.

Buona vacanza,

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