Le sante dello scandalo (Erri De Luca)

“…queste donne furono riempite di grazia, forza sovrannaturale per sostenere da sole la rissa con il mondo e con le leggi degli uomini” (capitolo “tu donna”)

Che Erri De Luca fosse un appassionato del mondo ebraico, e soprattutto delle sacre scritture, lo sapevamo. Che fosse anche un “amante” del mondo femminile, anche questo lo sapevamo. Non mi ha quindi sorpreso trovare questo libricino (nel suo stile: meno di 60 pagine) che fa una fotografia di 4+1 donne che – stranamente – rientrano nella lista degli antenati di Gesù raccontata dal Vangelo di Matteo.

Perché strano? Iniziamo a dire che l’elenco delle generazioni che fa Matteo è volutamente particolare: nomina infatti 42 generazioni fra Gesù e Abramo (senza discendere fino ad Adamo): in altre fonti (Vangelo di Luca) però ne contiamo di più. Ma strano soprattutto perché ci sono quelle 4 donne (dell’antico testamento) più Maria che, in una cosa prettamente da uomini (come le genealogie), sembrano incastrarci poco. Senza contare che alcune sono anche straniere…

Ecco quindi che De Luca vuol fare una riflessione su queste donne. Non gli interessa tanto il contrapporsi fra maschilismo e femminismo (all’epoca dei fatti entrambi i sessi avevano ruoli precisi: la donna gestiva la vita, l’uomo la tradizione – adesso sono cose che si sono perse e si è caduti in meschini pregiudizi).

Sono donne, esclusa Maria, che si innestano nel ceppo ebraico: sono straniere che abitano la terra promessa o conoscono uomini ebrei e si innamorano della loro fede, di quel Dio unico che discende verso gli uomini, che ha fatto un patto con loro. Molto diverso da quegli dei immobili che loro hanno conosciuto finora.

La delicatezza e l’amorevolezza di Erri nel raccontare queste storie, nel farci partecipi dei sogni di queste ragazze è, come sempre, spettacolare. Sa, De Luca, trattare l’amore, le speranze, i sogni. Sa come raccontarli.

E’, a mio avviso, un omaggio alla donna: un librettino che ricorda quanto sono forti, decise, più sensate degli uomini, ma al tempo stesso delicate e pazienti.

E’ un libro che si legge tutto d’un fiato, quindi non peritatevi a comprarlo. Costa 8,50 euro: un prezzo che può sembrare esagerato per un libercolo così fine, ma ne vale la pena. E dopo averlo letto sono convinto che voi maschietti guarderete le donne in modo diverso (almeno a me è successo così).

Buona lettura.

P.S.: si parla di donne dell’antico testamento, quindi magari qualcuno si aspetta moralismi cristiani. Non è così: sono storie di donne che si intrecciano con la religione ebraica (e cristiana, con Maria), ma troverete molto poco di cattolico/cristiano/religioso. Quindi niente pregiudizi.

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