La pancia degli italiani : Berlusconi spiegato ai posteri (Beppe Severgnini)

Analisi diretta ed incisiva del fenomeno Berlusconi

Severgnini ha girato il mondo, ed ha raccontato di italiani all’estero in alcuni libri, ed ha spiegato gli esteri agli italiani in altri libri. Sempre attento ed incisivo, riesce a trovare difetti e pregi dei vari popoli che ha conosciuto.

Questa volta, però, si occupa di un personaggio ben preciso, un personaggio che – nel bene e nel male – è un “fenomeno” tutto italiano. Attenzione: Beppe non concentra l’attenzione sull’attività politica (anche se qualche spunto è presente), ma proprio sulla persona e sulle caratteristiche che lo rendono amabile da alcuni ed odiato da altri, ma sicuramente non permettono a nessuno di rimanere indifferente.

Il libro nasce proprio dalla curiosità di alcuni colleghi ed amici esteri: quando incontrano Beppe gli chiedono “ma come mai Berlusconi?” CI dice Beppe che si tratta di una domanda dettata dalla curiosità, non da critiche o esaltazioni. Semplicemente manca ad alcuni le chiavi di lettura tutte particolari del popolo italiano.

Severgnini divide il libro in dieci capitoli, e li chiama “fattori”: dall’amore – tutto e solamente italiano – per le Signorie (la più rappresentativa quella dei Medici di Firenze) al “fattore Palio” (rimaniamo in toscana, a Siena, dove la sconfitta della contrada “nemica” vale ancora di più della vittoria della propria contrada).

Se nei precedenti libri le analisi di Beppe sui vizi e le virtù degli italiani (e degli stranieri) mi erano piaciute e mi hanno fatto sorridere, con questo libro son rimasto più “freddo”… ripeto: non che l’autore abbia fatto analisi politica, ha semplicemente dimostrato come Berlusconi abbia saputo accattivarsi il popolo italiano. E come non ci sia alternativa valida (anche in questo caso nel bene e nel male).

E’ un libro interessante da leggere, ma cercando di rimanere distaccati dalla propria opinione personale di Berlusconi. Cioè… va letto rimanendo un po’ sopra le parti. D’altro canto non Beppe cerca sempre di non dare giudizi politici, ma tende a rimanere sempre sulle caratteristiche personali, dimostrando quello che dice con “collegamenti” ad articoli, video pubblici o altro: c’è una ricca sezione di note, in fondo al libro, dove è possibile trovare tante URL (indirizzi da inserire in un browser web per raggiungere una particolare pagina di internet). Detto in parole povere: non è il libro che – se regalato ad un “amante” di Berlusconi, lo smonta, ma neppure un libro che – se regalato ad un antiberlusconiano – lo fa convertire.

Come dice l’autore, questo sarà un libro che – probabilmente – sarà più utile alle prossime generazioni, fra alcuni anni, quando studiando la storia recente si chiederanno chi era questo Berlusconi che – ancora una volta nel bene e nel male – sicuramente nella storia italiana ci è entrato.

Buona lettura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *