Un ragazzo (Nick Hornby)

Storia di un adulto ancora ragazzo e di un ragazzo troppo adulto…

Credo sia opportuno iniziare con un ringraziamento ad Ale per avermi regalato questo libro… Grazie anche perché, dopo aver letto Lolita di Nabokov, un qualcosa di un po’ più leggero ci voleva.

Il libro narra dell’incontro di un ragazzo-vecchio, Marcus, con un adulto-ragazzo, Will, e della “crescita” che tale incontro porterà in entrambi. Dal libro è stato tratto il film “About a boy” con Hugh Grant (vedi scheda del film e scheda su Wikipedia).

La trama la faccio semplice – potete approfondirla sulla scheda su Wikipedia (il film rispetta molto il libro): Will è un adulto 36enne che cerca di divertirsi e prendere la vita alla leggera, senza troppe preoccupazioni. In pratica, nell’animo, è rimasto un ragazzo. Vive di rendita: suo padre ha scritto una canzone sul Natale che ha avuto un grande successo. Tutti gli anni, inisieme alle roialty, torna la canzone a tormentarlo – tutti gli anni sempre qualche giorno prima – e lui proprio non riesce a sopportarla. Ma purtroppo il suo stile di vita dipende da lei…

Marcus è un ragazzo introverso, che vive con sua madre (separata dal marito) – vegetariana, salutista e forse troppo ingabbiata nei suoi principi tanto che ha costruito la crescita di Marcus nella sua stessa gabbia. Rispetto ai ragazzi della sua età è fuori luogo, fuori tempo, e per alcuni compagni di classe è anche un po’ fuori di testa.

L’incontro fra i due è qualcosa di molto particolare: Will inizia a bazzicare, come terreno di conquista per le sue avventure, le ex-mogli: trova che ci sia qualcosa di più rispetto alle altre. Ma non sta ancora cercando la storia della sua vita, piuttosto qualche avventura a breve scadenza.

Marcus esce a volte con l’amica di sua madre (per la quale Will nutre qualche speranza…): e così si incontrano in un giorno che diventerà molto particolare e verrà ricordato come “il giorno dell’Anatra Ammazzata” (se volete sapere come mai leggete il libro o guardate il film). Ma il giorno non diventa speciale a causa dell’Anatra…

Così Will si trova sempre più coinvolto nella vita dei suoi nuovi amici; e pensare che inizialmente non gli importava neppure tanto avere rapporti di amicizia più profondi del primo strato di pelle. Però si accorge che la sua vita inizia ad avere un briciolo di “senso” in più rispetto a prima. E così aiuta Marcus quando conosce Ellie, ed instaura con lui un rapporto che aiuterà il ragazzo ad assomigliare un po’ di più ad un adolescente e lui stesso a crescere. Tant’è che – forse per la prima volta – si innamora seriamente.

No vado oltre con la trama, perché rischio di raccontare punti salienti e togliervi la bellezza della sorpresa. Mi piacerebbe parlare dello stile, fresco e allegro, ma – paradossalmente – riuscirei solo a farvi un leggero solletico piuttosto di farvi percepire l’allegria e la vivacità della scrittura. Bisogna leggerlo per apprezzarlo in pieno: una recensione come questa può solo stimolare la lettura, ma una volta letto vi renderete conto che è molto meglio di quanto vi ho raccontato.

Ah, questo libro è sicuramente da portare sotto l’ombrellone, assicurato al 100%.

Buona lettura.

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