Quando Dio si diverte (Lidia Maggi)

Sottotitolo: La bibbia sotto le lenti dell’ironia Come mi è successo altre volte, mentre girellavo in una libreria ho individuato questo libricino che mi ha incuriosito. E come tutte le altre volte, dopo qualche attimo di indecisione ho deciso di acquistarlo. Lidia Maggi, l’autrice, è “pastora” della Chiesa Battista ed in questo libro ha raccolto (dopo averli adattati) una serie di articoli già pubblicati su una rivista. Questi articoli sono solo “assaggi” (come li definisce l’autrice stessa) per stimolare una comprensione ed uno studio maggiore della Bibbia. Ma partiamo dal principio: l’idea di base è quella di ricondurre i testi biblici ai contesti in cui sono nati. Come mi hanno detto più volte amici preti la Bibbia non è, infatti, […]

Il mondo nuovo / Ritorno al mondo nuovo (Aldous Huxley)

Potrebbe essere il futuro migliore? Stavolta a consigliarmi questa lettura non è stato un autore attraverso un suo libro (come per gli utlimi due post che ho scritto), ma una amica e collega, che ringrazio calorosamente anche per avermi prestato il libro stesso… A proposito: forse è meglio se glielo restituisco… Il libro contiene due scritti: il primo è il romanzo vero e proprio (Il mondo nuovo), il secondo è una raccoltà di riflessioni di Huxley sui temi affrontati nel romanzo applicati alla situazione mondiale attuale, intitolata – per l’appunto – Ritorno al mondo nuovo. Ma com’è questo mondo nuovo? Sembra felice: la gente non ha grossi problemi, vive una vita “normale” senza grosse preoccupazioni, ma anche senza grosse emozioni. […]

Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen)

Storia di un amore che stenta a decollare… Anche questo libro nasce da una “influenza” ricevuta da un’altro libro. Orgoglio e pregiudizio è uno dei libri che la professoressa Nafisi, docente di Letteratura inglese all’università di Teheran, propone durante i suoi corsi. Qualcuno si chiederà quando mai sono stato a seguire uno dei suoi corsi: in realtà li ho seguiti in modo indiretto, attraverso (appunto) il suo libro: “Leggere Lolita a Teheran” (di cui ho già scritto un post). Se uno volesse farla breve, la storia è semplice: due ragazzi, che inizialmente si disprezzano, scoprono l’amore dell’uno per l’altra. Questo amore prima deve scontrarsi con l’orgoglio della protagonista e poi con i pregiudizi di presunte inadeguatezze di classe sociale… però […]

Bartleby lo scrivano (Herman Melville)

Storia di un uomo senza storia Lo ammetto: il buon Pennac, con il suo ciclo Malaussene, mi ha influenzato. In una delle due storie di “Ultime notizie dalla famiglia” Benjamin Malaussene crede che “il Piccolo” sia afetto da “Bartlebysmo” (o Bartlebyte… non ricordo) a causa del suo continuo rispondere “Preferirei di no”. Quella è la frase tipica con cui il signor Bartleby, personaggio creato da Melville ed interprete del racconto che da il titolo a questo post, vuole indicare che non farà una certa cosa o che non collaborerà coi colleghi. Chi è Bartleby? Nessuno lo sa veramente: le uniche notizie che sappiamo le racconta il coprotagonista (un rispettabile notaio) in una specie di prologo. L’unica traccia della sua esistenza […]

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