Di sogni e d’amore (Roberto Vecchioni)

Poesie 1960-1964

Che Roberto Vecchioni mi piacesse come scrittore lo avrete capito se avete letto i miei precedenti post… Che trepidassi, allora, nell’attesa di questo libro vi risulterà ovvio.

E’ uscito da poco, e appena uscito l’ho acquisato. Si tratta di poesie che Vecchioni ha scritto fra il 1960 ed il 1964, in un momento un po’ di crisi (da quello che si evince nelle intrduzioni). Roberto stesso ha detto che il libro è stato un po’ una sorpresa: la madre ha conservato queste poesie a sua insaputa, e un amico (non ho capito bene se è lo stesso editore: Frassinelli) le ha raccolte ed ha fatto uscire il libro praticamente insieme all’ultimo album del cantautore (Di rabbia e di stelle – già acquistato anche quello).

Sulle poesie non me la sento di esprimermi: non sono un esperto. Posso però dirvi che mi emozionano. Ma vi confesso anche che ciò accade un po’ con tutte le poesie che mi capita di leggere. Certo: sono un po’ influenzato dalle canzoni di Vecchioni (che considero poesie), soprattutto dalle immagini che riesce ad esprimere con poche parole – come se in poche pennellate riuscisse a dipingere un quadro complesso.

Non vi dico, quindi: “questa poesia è bella, quest’altra è brutta”. Non ho le competenze per farlo. Però a me piacciono.

Non ho ancora finito il libro: me lo gusterò con calma. Per questo ho preferito scrivere adesso il post, ancora col libro a metà. Continuerò a leggerlo piano piano… una poesia o due ogni tanto, quando mi sento nello spirito giusto.

Buona lettura…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *