Il libro degli errori (Gianni Rodari)

Giocare con gli errori per costruire storie nuove

Gianni Rodari, prolifico autore di favole e testi per ragazzi (e buon conoscitore della lingua italiana) si è divertito in questo libro a trasformare gli errori di scolari – ed adulti – in tante storielle simpatiche ed allegre. Lo scopo non è solo l’allegria, ma anche insegnare una corretta grammatica, e se lo si fa con simpatia forse la lezione rimane più in mente.

E così vediamo il professor Grammaticus che, a giro per l’Italia, si imbatte in errori tipici di dialetti locali (come l’abitudine, al nord, di lesinare sulle doppie e quella, al sud, di usarne troppe) e in grossolani sbagli. Oppure possiamo scoprire che i fiorentini, ghiottissimi di “c”, trasformano il “cane” in “ane”. Oppure sapremo che un ponte è crollato perché qualcuno aveva rubato la “r” al “cemento armato”: diventato “cemento amato” non riusciva più a sostenere il peso del ponte.

Un bel libricino, impreziosito dalle illustrazioni di Altan, che farebbe la sua bella figura nella biblioteca dei ragazzi, specialmente adesso che ricomincia la scuola. Anzi: perché invece della fiaba della buona notte non raccontate, una per sera, queste storielle ai vostri ragazzi?

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